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  • 1 settimana fa
Trascrizione
00:00Due attori praticamente sempre in scena, ognuno a modo suo, a modo diverso, Barbara Ronchi presente anche fisicamente e soprattutto
00:12fisicamente,
00:14Claudia Santamaria presente con la sua voce. Come vi siete trovati?
00:21Beh, io sapevo che sarei stata da sola in scena, però avevo la necessità di… era un film questo che
00:31necessitava di una preparazione un po' diversa dagli altri,
00:36o meglio, una preparazione che mi piacerebbe utilizzare anche negli altri film futuri, perché comunque io sono stata due settimane
00:45in teatro da sola con Manfredi a fare prove e a fare tutto il film
00:53per arrivare sul set il più preparata possibile. Sapevo che la voce di Claudio non ci sarebbe stata nel momento
00:59in cui giravo,
01:00però da una parte della mia mente, della mia immaginazione, Claudio c'era.
01:06È che non a tutti capita di incontrare un interprete come te.
01:10Certo, anche tu non eri male, anche se facevi di tutto per nasconderlo con la gravatta gialla.
01:15L'avevo presa in aeroporto all'ultimo, la commessa mi aveva assicurato che era elegantissima.
01:21La commessa dell'anno ti rifila quello proprio, ti fa spendere una fortuna e ti spende la cassa.
01:43E allora io sono presente in voce e, insomma, nell'ultima parte del film, l'ultima scena,
01:53e ho registrato tutta la telefonata di Pietro una volta finite le riprese.
01:59Quindi avevo incontrato Barbara appunto prima per l'ultima scena e poi per scattare le fotografie
02:05che raccontavano un po' alcuni momenti belli della storia di questi due personaggi.
02:12E quindi è stata un'esperienza veramente molto forte, perché non è doppiaggio,
02:18perché tu non stai doppiando una persona che è sullo schermo e che quindi racconta tanto
02:23anche col suo corpo, con la sua faccia.
02:26Era proprio una voce e quindi dovevo dare la sensazione, l'impressione di trovarmi in luoghi diversi,
02:32in momenti diversi, in emotività diverse, di star facendo, star compiendo azioni differenti.
02:59Qualcuno direbbe che questo è un esercizio di stile, ma io penso che un modo per raccontare
03:06veramente è una tragedia umana e che ne dite?
03:11Sì, no, io non l'ho mai pensata come un esercizio di stile o come una prova attoriale.
03:18Non trovo che poi il film sia stato costruito in maniera piuttosto ricca anche dal punto di vista
03:27della messa in scena, ad esempio.
03:31E credo però, sì, che si vada piuttosto al centro della questione, no?
03:40Come tu dicevi, come tragedia umana.
03:43È così, è così.
03:45Sono due persone che hanno delle ferite, due ferite dentro e trovano in questa notte forse il modo,
03:53non dico di rimarginarle, però almeno un po' di fargli una carezza, no?
03:58Di vedere che luce può uscire da questa ferita.
04:03Claudio Santamaria, Barbara Ronghi parlava di ferite, ma ferite insanabili secondo te?
04:10Nessuna ferita del cuore è insanabile.
04:14L'amore fa male ma non uccide, quindi ecco, fa molto male e crea sofferenze e dolore
04:22quando non si dicono le cose, quando manca la verità.
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