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  • 16 ore fa
Trascrizione
00:04Nella sua prima settimana da presidente eletto dell'Argentina, il leader della libertà avanza
00:09e lo fa soprattutto ammorbidendo il suo programma di governo che guarda a Stati Uniti e Unione
00:15Europea, di cui afferma di condividere i valori. Non romperà i rapporti commerciali con Brasile
00:20e Cina e a partire dalla politica estera per arrivare a quella economica, nelle ultime 168
00:26ore, Milei ha lavorato per riformulare le sue proposte, aprendole ad un mosaico di alleanze
00:31che gli garantiscono la governabilità al congresso dove altrimenti non avrebbe i numeri. L'ultraliberista
00:37ha designato ministeri rimuovendoli l'indomani per far posto ai candidati del principale alleato,
00:42l'ex presidente Macri, ma anche ad esponenti di El Gringo, il governatore di Cordoba, Juan
00:47Schiaretti, avversario nella corsa per la Casa Rosada, sconfitto al primo turno, un telaio
00:53di accordi sotto la regia di Macri che stabilizzano il governo di Milei e lo rafforzano in vista
00:58dell'insediamento del 10 dicembre, imprimendo una sterzata verso una postura istituzionale
01:04dopo una campagna elettorale scarmigliata aggressiva, basata su slogan ad effetto e idee
01:09irrealizzabili in un paese colto e maturo come l'Argentina e dove anche cavalli di battaglia
01:14come la dollarizzazione o la chiusura della banca centrale vanno via via impallidendo.
01:19Una metamorfosi auspicata dalla business community del paese dove la presenza delle
01:24grandi compagnie italiane è forte, le imprese preoccupate per la grave situazione economica
01:28con oltre il 140% di inflazione in pericoloso aumento sperano che Milei riesca, nella difficile
01:34sfida, di ridurre il deficit di bilancio per raggiungere un equilibrio economico entro i
01:39prossimi 12 mesi.
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