00:00A Roma, Milano e Napoli servono più taxi. I tre comuni devono celermente adeguare il numero
00:06delle licenze alla domanda. A scendere in campo è l'antitrust che ha inviato una segnalazione
00:10sulle criticità riscontrate nell'erogazione del servizio taxi a danno degli utenti, in
00:15termini di qualità ed efficienza del servizio reso. Dalle risposte dei comuni sarebbe emersa
00:19una diffusa e strutturale inadeguatezza del numero delle licenze attive che ha generato
00:24un numero molto elevato di richieste in evase e di tempi eccessivamente lunghi di attesa.
00:29L'autorità sollecita i comuni ad un aumento che vada oltre il tetto del 20% fissato in
00:34via straordinaria nel cosiddetto decreto asset e ad adottare in tempi brevi i bandi di pubblico
00:38concorso per l'assegnazione di nuove licenze. L'antitrust auspica anche l'adozione di misure
00:43aggiuntive come la regolamentazione delle doppie guide, attualmente presente a Roma e Milano
00:48ma non a Napoli, l'implementazione del taxi sharing, l'efficientamento dei turni. Se le
00:53associazioni dei consumatori sono soddisfatte per la presa di posizione dell'antitrust,
00:56non la stessa cosa può dirsi per i diretti interessati, i tassisti. L'Unione Nazionale
01:01Consumatori chiede liberalizzazioni nel settore, ad esempio eliminando i vincoli territoriali,
01:05in modo che tassisti ed NCC possano svolgere il servizio dove vogliono. Sulla questione
01:10interviene anche il ministro delle imprese del Made in Italy Adolfo Urso. I sindaci, ricorda,
01:14possono utilizzare le nuove norme per dare più licenze e più servizi da subito.
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