00:00Oggi diciamo a governo e Parlamento che siamo assolutamente in linea con l'indirizzo della legge delega fiscale, ma bisogna
00:11fare molta attenzione, ad esempio nell'istituto futuro del concordato preventivo, basato sugli ISA, gli indici di affidabilità fiscale, che
00:23dovranno essere rettificati in quanto qualche anomalia ancora se la portano a presso.
00:28Questo andrebbe a detrimento sia dell'utilizzo di quell'istituto sia delle imprese, soprattutto le micro-imprese, quelle più strutturate,
00:37quelle che vanno maggiormente difese.
00:39Al governo chiediamo la modifica di una norma sulla malattia dei professionisti, la tutela dei professionisti in malattia, perché una
00:51norma che prevede la tutela dei professionisti ordinistici, ma esclusi i professionisti associativi.
00:57Ciò non ha nessun senso logico né dignità legislativa, ma perché in un tema come la tutela dalla malattia evidentemente
01:07non ci devono essere differenziazioni nel settore professionale.
01:11Per cui chiediamo che i professionisti associativi che fanno riferimento alla legge 4 del 2013, gli oltre 500.000 professionisti
01:20che versano i loro contributi provvedenziali nella gestione separata dell'Inps,
01:26siano ricompresi da questa tutela che blocca per 30 giorni gli adempimenti tributari al professionista e ai suoi assistiti che
01:35sia in malattia.
01:36Che cosa abbiamo in animo di portare il Consiglio dei Ministri per un ulteriore iter parlamentare?
01:43Innanzitutto una revisione del calendario degli adempimenti, sia per quanto attiene le dichiarazioni, sia per quanto attiene ai termini di
01:51versamento.
01:52A cui dobbiamo aggiungere quello che io ritengo sia il cambio verso, il cambio rotta per quanto attiene al rapporto
02:01fiscocontribuente.
02:02Oggi abbiamo un tax gap molto rilevante che oscilla dagli 80 ai 100 miliardi e dobbiamo agire sicuramente ex-alte,
02:11quindi creare un rapporto più collaborativo con i contribuenti e lo faremo con il concordato preventivo biennale
02:18e con la cooperative compliance che riguarderà i soggetti di maggiori dimensioni.
02:23Dobbiamo a eliminare la burocrazia, diminuire il carico fiscale per i cittadini, soprattutto quelli meno ambienti,
02:31ma dobbiamo anche trovare il sistema di incentivare i buoni, quelli che pagano le tasse.
02:37Io credo che il fisco che noi abbiamo in questo momento sia un fisco oppressivo, sia un fisco che carica
02:44troppo i contribuenti,
02:46sia quelli buoni che quelli meno buoni perché la burocrazia è una tasse occulta.
02:50E quindi da questo punto di vista trovare un punto di sintesi, andare avanti anche nel confronto, come ha detto
02:58il Vice Ministro Leo,
03:00su alcuni temi che sono un po' più controversi, condoni e sanatorie, è importante se abbiamo un obiettivo
03:07che è quello di finire la riforma, applicarla e rendere il rapporto del cittadino e del contribuente con il fisco
03:16migliore.
03:17Si è avviato, voi lo sapete, il tavolo di consultazione con tutte le associazioni dei professionisti non ordinistici
03:24per definire appunto parametri condivisi in grado di tenere adeguatamente conto della grande eteregionalità delle professioni coinvolte.
03:36382 associazioni fanno capire la eteregionalità delle professioni coinvolte.
03:44È fondamentale la costruttiva partecipazione di tutte le associazioni.
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