00:00Il Made in Italy e la cosmetica sono, come succede per molti settori, due facce della stessa medaglia.
00:05Sostanzialmente abbiamo sentito come abbiamo marchi e brand mondiali,
00:12ma soprattutto abbiamo una grandissima capacità produttiva che sostiene la metà o più della metÃ
00:18di gran parte dei prodotti che troviamo nel mondo.
00:20Quindi, come sempre, la capacità industriale, il tessuto industriale di piccole e medie aziende
00:27radicate sul territorio, che conservano saperi, ma che guardano il futuro, come abbiamo sentito,
00:31ci può consentire di rimanere competitivi in un settore che va in controtendenza,
00:37nel quale si prevede un raddoppio, non si prevede una stagnazione, ma una crescita,
00:41o addirittura nei prossimi anni una crescita raddoppiata.
00:44Lei ha parlato anche di incentivi a sostegno del Made in Italy e di questo settore specifico.
00:48Certamente. Gli incentivi che vengono dati sono più generalizzati,
00:52sono quelli che si trovano all'interno della transizione, che è da 4-0 diventa 5-0,
00:58sono i gradi fiscali che vengono dati per la transizione digitale e per la transizione tecnologica.
01:04In più, una parte verrà messa per la produzione, per autoconsumo di energie rinnovabili,
01:12oltre il rifinanziamento di alcuni incentivi che hanno avuto grande successo,
01:17tipo la Sabatini, che serve per le piccole e medie imprese.
01:20Aggiungo un altro aspetto che non ho citato qua, in questo momento abbiamo due filiere,
01:25una è il decreto sul Made in Italy, il decreto di disegno di legge, che va in Parlamento da un
01:32lato,
01:33e l'altro è la revisione e il riordino del sistema degli incentivi,
01:38che nel tempo è diventato piuttosto caotico per fare una legge organica,
01:43e renderlo più intelligibile dal di fuori, più facile nelle erogazioni e anche più semplice da monitorare.
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