00:00Signora, in una recente intervista lei ha detto che la lezione del maestro è stata quella di vivere. Cosa significa?
00:08Beh, Luciano prendeva tutto con una grande intensità. Diciamo che era un uomo pieno di passione, quindi cantava col cuore.
00:16Lui sosteneva sempre che per creare un'emozione bisognava prima viverla all'interno e quindi credo che lui in questo
00:23fosse campione.
00:24Se vogliamo trovare un titolo per Luciano sicuramente possiamo definirlo l'uomo che emoziona al mondo, perché quando anche sento
00:32le persone che a distanza di anni che le ricordano, l'emozione, il cuore che batte è la prima cosa
00:38che viene sempre ricordata.
00:41Tra l'altro penso che in casa ci fosse, si respirasse questa atmosfera di emozioni o al ritorno da un
00:47concerto, da un'opera o da un'esibizione o magari quando se ne parlava in vista di.
00:53Eh, certo, certo. Diciamo che Luciano amava molto la vita, quindi stare con lui era semplice perché lui era talmente
01:01gioioso, sapeva talmente godere del bello della vita, anche e soprattutto delle piccole cose, che era veramente un piacere stargli
01:10accanto.
01:10Poi è chiaro che prima dei concetti c'è sempre tensione anche nella preparazione di un'opera e subito dopo
01:16c'era della vera novina da scaricare, però devo dire l'emozione che faceva provare e la simpatia, l'allegria
01:23che portavano a vita di tutti è impagabile.
01:27Per concludere il maestro aveva moltissimi fan anche fra i giovani perché ha saputo adattarsi, ha saputo con la sua
01:34voce straordinaria, unica al mondo, questo lo possiamo dire, perché probabilmente il più grande tenore di tutti i tempi,
01:40cantava con Sting, cantava con Zucchero, cantava con modernissimi interpreti e ha saputo coinvolgere anche i giovani cantando a modo
01:50suo.
01:51Sì, ma io credo che l'obiettivo di Luciano, ancora non so dire se conscio o inconscio, fosse quello di
01:58riuscire a portare la lirica a tutti, perché Luciano era nato durante la seconda guerra mondiale,
02:03era un bambino e si ricordava che l'opera veniva cantata per strada a tutti e lui voleva assolutamente riportare
02:10quella cosa lì in tutto il mondo e l'ha fatto facendo i grandi concerti,
02:15poi facendo i concerti con i tre tenori e infine proprio anche col Pavarotti and Friends unendo lirica pop per
02:22poter raggiungere anche i giovani perché lui sosteneva sempre,
02:25molti dicono di non amare la lirica perché non l'hanno mai sentita, quindi proviamo a fargli sentire un po'
02:30a vedere se magari almeno uno su cento va in teatro, avremmo già vinto, se fosse così.
02:36C'è un'erede oggi?
02:38Ma di eredi ce ne sono tanti, nel senso che il mondo va avanti, se dovessi individuare una persona con
02:44la stessa voce, lo stesso carisma,
02:48così le direi di no, però poi ci sono invece cantanti meravigliosi che rendono comunque un grande, danno un grande
02:55contributo al mondo dell'opera
02:57e anche al mondo del crossover o del pop che sicuramente portano avanti la missione di Luciano,
03:02poi credo che di persone che racchiudano tutti questi talenti di uno ne nasca uno ogni tanto, quindi forse dovremmo
03:10aspettare ancora un po'.