00:00Una legge di amnistia immediata all'abbandono completo della via giudiziaria contro l'indipendentismo
00:07catalano e la creazione di un meccanismo di mediazione e verifica di futuri accordi, incluso
00:12un nuovo referendum di autodeterminazione in Catalogna.
00:15Le tre condizioni preliminari elencate a Bruxelles da Carls Puigdemont per negoziare i sette voti
00:21di unze imprendiscibili per formare un governo di qualunque colore in Spagna erano sostanzialmente
00:26note. Ma non per questo per i due principali partiti iberici sono meno difficili da digerire.
00:31A Sanchez basterebbe per la fiducia un appoggio esterno del partito di Puigdemont, ma l'ex
00:36presidente dell'autoproclamata Repubblica Catalana nel 2017, da allora rifugiato in Belgio, in
00:42fuga dalla giustizia spagnola, ha messo sul piatto un rilancio al buio ed è deciso a riprendersi
00:48la scena. Sull'amnistia per tutti gli indipendentisti processati e condannati per l'autunno secessionista
00:54del 2017 girano il resto dei presupposti. Il leader indipendentista non ha chiesto un
01:00nuovo referendum, ma ha indicato come seconda condizione per avviare i negoziati il riconoscimento
01:05della legittimità del referendum del 2017, che fu sospeso dalla Corte Costituzionale
01:11Spagnola e poi dichiarato incostituzionale. Esigenze in tutti i casi inaccettabili per il
01:16leader dei popolari Alberto Feigio, che ha avuto un faccia a faccia con Santiago Abascal nel quadro
01:23del giro di consultazioni in vista del voto della sua investitura al governo i prossimi
01:2726 e 27 settembre.
Commenti