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  • 1 giorno fa
Trascrizione
00:00Dietro le quinte, l'adagio si ripete da tradizione. Il G20 non è palcoscenico per la sicurezza
00:06internazionale e, fedele alla sua politica di non allineamento, l'India padrona di casa
00:11lo certifica con un segnale inequivocabile. A Delhi, il 9 e 10 settembre, l'Ucraina non
00:16ci sarà. Una scelta utile nella visione del ministro degli esteri indiano a mantenere
00:20i riflettori puntati sui paesi emergenti, ma che lascia presagire tensioni e lunghi
00:24negoziati tra le diplomazie per arrivare a una dichiarazione finale capace di fare riferimento
00:29alla guerra e alle sue conseguenze al cospetto anche di Mosca, invitata di diritto al forum
00:34politico. Seppur con l'incognità della presenza, ancora tutta da confermare, ma data assai improbabile,
00:40del presidente Vladimir Putin, sempre esposto al mandato di cattura spiccato dalla Corte Penale
00:45Internazionale. L'esclusione dell'Ucraina conferma la fermezza dell'India a mantenersi indipendente
00:51davanti al conflitto e alimenta nuove polemiche intorno al supporto internazionale a Kiev, dopo
00:57le parole controverse del braccio destro di Jens Stoltenberg, Stian Jensen, che aveva
01:02indicato l'accessione di alcuni territori ucraini a Mosca come una soluzione per un'adesione
01:08del paese alla Nato, facendo infuriare il consigliere presidenziale ucraino Mikhailo Podoliak.
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