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  • 3 anni fa
Trascrizione
00:00Offre le sue scuse ma non le dimissioni Marcello De Angelis, responsabile istituzionale della comunicazione della regione Lazio, finito nella
00:08bufera per le sue affermazioni sulla strage di Bologna, di cui ha sconfessato la matrice neofascista, dichiarando innocenti Mambro, Fioravanti
00:16e Ciavardini.
00:17Un nuovo lungo post su Facebook con cui chiede perdono a quelli, e sono tanti, a partire dalle persone a
00:23me più vicine, a cui ho provocato disagi, trascinandoli in una situazione che ha assunto dimensioni per me inimmaginabili, profonde
00:31scuse nei confronti di chi io possa avere anche solo turbato, esprimendo le mie opinioni.
00:36E sull'attentato del 1980 è tornato anche il presidente del Senato, Ignazio Larussa, che in una nota afferma di
00:43non avere, dopo la commemorazione in aula per le vittime dell'attentato, rilasciato né personalmente né per interposta persona alcun
00:50'altra dichiarazione o commento in proposito.
00:53Credo, d'altronde, aggiunge Larussa, fossero esaustive le mie parole sia sul dovere del presidente di tutti i senatori di
00:59non tacere su una risultanza oggettiva, sia sul sollecitare ulteriori desecretazioni per fugare ombre e dubbi che tuttora persistono.
01:08Il post di De Angelis è arrivato a poche ore di distanza dalle parole del presidente della regione Lazio, Francesco
01:14Rocca, che ha annunciato un incontro con il suo collaboratore, non nascondendo l'irritazione della premier Meloni, non felice per
01:20quanto accaduto.
01:23Grazie.
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