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  • 3 anni fa

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Trascrizione
00:00Protezione di sport, un binomio a cui non siamo avvezzi, ma estremamente importante per capire
00:08le nuove dinamiche dei rischi che riguardano in particolare i giovani.
00:14Gli sport sono un qualche cosa che ci deve abituare a ragionare su nuove dinamiche, per
00:19esempio quelle legate ai rischi della connettività, per esempio quelle legate ai rischi del cyberbullismo
00:25o del furto di identità digitale. Sono tutti temi ai quali non siamo ancora pronti a rispondere
00:33in modo adeguato, quindi per noi è estremamente importante come istituzione assicurativa, come
00:38gruppo intesa San Paolo, parlare con i giovani, confrontarci con i giovani per capire quali
00:45sono le dinamiche comportamentali su cui poi agire mettendo a terra delle soluzioni che
00:51possano proteggere per il futuro. Oggi per esempio le grandi aziende hanno già delle
00:56soluzioni che li proteggono dal cybercrimine, ma forse non siamo ancora arrivati al punto
01:03di divulgare questo tipo di cultura anche sui consumatori finali. Questo quindi per noi è
01:10stata un'occasione estremamente importante per affrontare alcuni temi e in realtà accorgerci
01:14di come i giovani sono già molto avanti sulla sensibilità su queste tematiche.
01:21Il giovane ha una sensibilità particolare che sicuramente può portare all'interno di
01:26contesti più ampi, può portarlo all'interno della famiglia, può portarlo all'interno della
01:31scuola e quindi sollecitare altri giovani a queste tematiche, ma non soltanto sollecitare
01:38tutti coloro che gli stanno attorno e possono aiutarlo a proteggersi. I giovani che rientrassero
01:44in classe, parlassero con i loro professori dei rischi legati al mondo cyber e stimolassero
01:51il loro professore, il loro preside a trovare una soluzione, per noi sarebbe il miglior risultato
01:56rispetto all'obiettivo che abbiamo di divulgazione della cultura della protezione e della cultura
02:01assicurativa.
02:02I rischi nel mondo del digital, degli sports e del gaming sono legati soprattutto alla
02:08parte del burnout, quindi siccome passano molte ore a giocare, ci sono molte ore di allenamento,
02:14molte ore in cui lavorano per preparare tutti i contenuti, c'è il rischio di andare in
02:19over e quindi quello che comporta il burnout è un abbandono precoce del proprio lavoro e
02:26della propria professione, infatti è una vera e propria sindrome da stress collegata al
02:31lavoro. Un altro rischio molto frequente, soprattutto anche perché ci sono i più giovani
02:35in questo mondo, riguarda il tilt, che è un blackout mentale in cui il giocatore inizia
02:42a perdere il controllo di sé, il controllo delle sue azioni e rischia di mettere in atto
02:46comportamenti molto aggressivi, soprattutto a livello verbale, essendo tutto online. Infine
02:51un altro rischio molto grande è quello del gaming disorder, che è una vera e propria dipendenza
02:56dai videogiochi, che rispetta proprio delle sintomatologie specifiche. Per quanto riguarda
03:02l'e-sports è un lavoro che fa principalmente da seduto, fermo, statico, quindi c'è molta
03:07parte cognitiva, molta parte più mentale da tener conto e spesso viene messa da parte
03:15l'aspetto fisico, l'aspetto corporeo e quindi c'è una grossa lacuna da quel punto di vista
03:20che va assolutamente integrata, quindi bisogna lavorare sia dal punto di vista cognitivo e
03:26mentale, ma anche da un punto di vista fisico e questo non solo per i professionisti, ma
03:31è anche molto importante per gli appassionati, che spesso sono anche quelli che si trovano
03:36più in difficoltà, proprio perché non hanno la possibilità o le conoscenze di avere
03:40un supporto. Il consiglio più importante è quello di essere consapevoli di come va
03:45organizzata la giornata, quindi ci sta il fatto di passare tante ore a giocare, se
03:51poi l'obiettivo è anche quello di un giorno di diventare un pro player, però è importante
03:55organizzare la giornata con delle pause, coltivare sempre anche altri interessi e soprattutto
04:00mantenere le relazioni interpersonali, quindi avere comunque la rete di amici che è fondamentale
04:05per prevenire il disagio. Grazie a questo settore si possono fare anche un sacco di amicizie,
04:09cioè io ormai tutti gli amici che ho derivano da questo mondo e sicuramente per poter
04:14far capire da dove, come si può migliorare o comunque come si può diventare un pro player,
04:19si diventa un po' come il calciatore in poche parole, parti da quando hai 14-15 anni, io
04:24ho iniziato a quell'età lì, ho girato grazie a mia madre per tutta Italia nei centri commerciali,
04:30ora è passato un po' il tempo, quindi tornai nei centri commerciali, sono passati un po'
04:34di moda, però comunque c'è l'opportunità di giocare direttamente da casa e farsi notare
04:39tramite delle determinate competizioni all'interno del videogioco, nonché FIFA e poi da lì comunque
04:47apparire all'interno delle classifiche, farti notare da un team e magari in futuro poi potrai
04:53diventare anche un pro player. C'è un settore sicuramente pulito, di gente che comunque
04:57tiene a ciò che si fa, oltretutto siamo accompagnati anche da coach, da psicologi, c'è gente che
05:03comunque ci segue per poter performare al meglio. Ci sono determinate persone che comunque sono
05:08figure professionali che svolgono un lavoro molto importante e ti aiutano sotto questo
05:12aspetto, quindi per esempio a me mi hanno aiutato a sorpassare l'ansia, che comunque avevo
05:16fin da bambino, adesso non ne ho più e affronto ogni singolo torneo con il sorriso.
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