00:00Mentre Mosca ha lanciato nelle scorse ore l'ennesimo attacco di droni sulla capitale ucraina,
00:06arriva la conferma che le forze militari del Cremlino hanno minato la centrale nucleare
00:10di Zaporizia. A dirlo non sono gli ucraini, ma l'Agenzia internazionale per l'energia
00:16atomica che nell'ispezione del 23 luglio ha rilevato alcuni ordigni direzionali anti-uomo
00:21nella zona cuscinetto tra le barriere interne e quelle esterne. Un'eventuale detonazione
00:26non dovrebbe influire sui sistemi di sicurezza e protezione nucleare del sito, spiega l'Agenzia,
00:32ma il rischio resta concreto in caso di attacchi massicci. Quanto verificato dall'AIEA, si aggiunge
00:38ai tanti allarmi già lanciati in passato, quando le ispezioni avevano rilevato ordigni
00:43al di fuori del perimetro del sito e anche in particolari punti all'interno. L'Agenzia
00:48internazionale per l'energia atomica ha contestato la presenza delle mine alle forze di Mosca che
00:54occupano l'impianto, ma la risposta è stata lapidaria, è una decisione militare. La presenza
01:00degli esplosivi sul sito è incoerente con gli standard di sicurezza della IEA e con le
01:05linee guida sulla sicurezza nucleare, avverte il direttore Rafael Grossi, che definisce la
01:11scelta russa un'ulteriore pressione psicologica sul personale dell'impianto.
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