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  • 1 settimana fa
Trascrizione
00:00Estremamente nitide, con galassie a spirale ed ellittiche in primo piano, su uno sfondo
00:05sterminato di stelle, alcune più brillanti e altre meno, con scie di raggi cosmici, che
00:10rompono sulla scena come dei fotobomber. Sono le prime immagini ipnotiche, come le hanno
00:15definite gli astronomi, inviate a Terra dal telescopio spaziale europeo Euclid. I suoi
00:20strumenti, basati su tanta scienza e tecnologia italiane, sono destinati a scoprire i segreti
00:25dell'universo oscuro, fatto di una forma della materia e dell'energia che insieme occupano
00:30il 95% del cosmo e la cui natura è ancora del tutto sconosciuta. Queste prime immagini
00:36del telescopio dell'Agenzia Spaziale Europea non ritraggono l'universo oscuro, ma sono
00:41dei test necessari per mettere a punto gli strumenti. A scattarle sono stati gli spettometri
00:46Visible Instrument e Near Infrared Spectrometer Photometer, entrambi realizzati con un importante
00:53contributo dell'Italia, con Agenzia Spaziale Italiana, Istituto Nazionale di Astrofisica
00:57e l'Istituto Nazionale di Fisica Nucleare. Nonostante sembri sconfinata, la porzione di
01:02cielo sulla quale si è esercitato il telescopio Euclid corrisponde ad un'area pari ad appena
01:07un quarto della Luna piena. Così ricche di dettagli, le foto sono la prova che tutto
01:12sta funzionando come previsto a bordo del telescopio spaziale, che il 28 luglio ha raggiunto
01:17il suo punto di osservazione definitivo. A un milione e mezzo di chilometri dalla Terra,
01:21nel punto di equilibrio Lagrange 2, dove le influenze di Sole, Luna e Terra vengono annullate.
01:27È da lì che, al termine di questa fase di test di circa due mesi, Euclid comincerà
01:32a scalfire i segreti dell'universo oscuro.
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