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  • 1 giorno fa
Trascrizione
00:00Parlo di Barbie come un'occasione. Un percorso alla scuola Holden sulla Barbie, da bionda di plastica a modello di
00:06empowerment femminile in cui analizzare percorsi di carriera, fabbrica, ma anche il messaggio straordinario che questa bamboletta piccinina e anche
00:14molto divertente sta trasmettendo dal 1959 a oggi a moltissime generazioni di ragazze.
00:20Barbie non è lo stereotipo, anche se il film ci ha raccontato dell'esistenza di una Barbie stereotipo, ma la
00:27storia della Barbie non la conosce quasi nessuno. Lo storytelling che è stato creato intorno a lei in una maniera
00:33molto moderna già nel 1959 da chi l'ha inventata.
00:36La sua storia è importante, è divertente, del tutto inaspettata. Il bisogno è nato dal poterla fare conoscere molto di
00:44più e quindi chi partecipa al mio corso la prima sensazione che prova è di stupore. Non immaginavano di trovarsi
00:52di fronte a una storia di questo tipo.
00:53Per loro Barbie è più un personaggio che non un giocattolo e quindi vanno un po' più nel dettaglio, vogliono
00:59anche essere più caustici, vogliono criticarla, vogliono trovare gli aspetti negativi.
01:04Punto su questo per provare a ragionare insieme agli studenti su quelli che invece possono essere degli stereotipi da scardinare
01:12per farcela sembrare un po' più simpatica questa bionda di plastica che in realtà ha molteplici possibilità e ispirazioni.
01:20Barbie è un'imprenditrice, è una campionessa olimpica, è stata presidente degli Stati Uniti, è stata astronauta già dal 1965
01:30perché non dare la possibilità di raccontare quella storia in cui ogni ragazza può immaginare di diventare ciò che desidera.
01:36Il film l'ho trovato geniale, ero molto scettica, quindi sono arrivata agguerrita e invece è proprio una bella storia.
01:44Era la storia che mi sarebbe piaciuto immaginare perché non è l'influenza che Barbie ha sul mondo che viene
01:51raccontata,
01:52ma l'influenza che il mondo reale può avere sul mondo della fantasia.
01:56E questa inversione di tendenza, questo cambio di prospettiva è quello che credo renda questo film,
02:02che spero possa candidarsi all'Oscar perché sarebbe veramente una novità assoluta.
02:08Cadere nella trappola di vedere in Barbie un strumento del patriarcato ovviamente è facile,
02:16bisogna ragionarci, non possiamo liquidarla in un'unica situazione.
02:20Però Barbie arriva stupita nel mondo reale, anche nel film, perché si trova in un mondo in cui non sono
02:27le donne,
02:27non sono le femmine, diciamo così, a decidere tutto.
02:31E quindi dovendosi confrontare con il pluralismo del mondo reale, rimane stupita in un mondo ideale
02:38dove invece il femminile in rosa particolarmente ha un aspetto dirigenziale, decisionale, forse fine esagerato.
02:47Se riusciamo a uscire dalla trappola, ripeto, di pensare che un mondo tutto al femminile,
02:53sia quello di plastica e finto, ma che quel modello possa in maniera virtuosa anche diffondersi nella nostra società,
03:01perché non creare delle ragazze più consapevoli attraverso una comunicazione leggera
03:06dove per leggerezza non si intende superficialità, malevità.
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