00:04Mi piacerebbe tanto vivere in questo concerto, come si vivono i concerti, quelli belli, quelli
00:11sani, quelli senza cose particolari. Sono con la musica, il ricordo della musica, l'energia,
00:17la testa, la libertà. Magari in queste due ore diamoci veramente a quello che abbiamo
00:21dentro, quello che non riusciamo magari a sfogare. Nel mio caso è una terapia stare
00:25sul palco. Ed è molto importante. Ed è importante anche perché certe canzoni sono andate veramente
00:34per dei casi fortunati. Mi ritengo un uomo fortunato perché ho scritto tutto quello che avevo
00:40in testa abbastanza facilmente. E abbastanza facilmente vi chiedo di vivere questo incontro
00:47come se fosse veramente un appuntamento. Senza paura di cantare male, perché tutti quanti
00:54vediamo fuori di cantare male, ballando quando vi va in maniera libera, senza pensare di
00:59saper ballare con noi.
01:07Fregandoci di guardare se il nostro amico vicino balla meglio o peggio di noi, cosa che capita
01:16spesso. E allora iniziamo, sudiamo, a casa tutti senza voce, riempiamoci della cosa libera
01:26del mondo che si chiama Gioia, la Gioia.
01:31Il giocatore è il parma della storia. Fui lui a scoprire il canzio segnato. Venne a un
01:40concerto dove io ero supporter, cantavo con Lucio Dalla una canzone e lui mi ricordo bene
01:46a farmi complimenti, era già una star del calcio italiano. Mi diede molto coraggio perché
01:51mi disse, tu mi sa che diventerai bravo, non come me a giocare a calcio, ma come artista
01:57puoi andare avanti. È stato così.
Commenti