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  • 1 settimana fa
Trascrizione
00:00Da un lato l'attuazione della piattaforma alla quale dovrà iscriversi chi vuole seguire i corsi
00:05per ottenere il sostegno formazione e lavoro, dall'altro il rischio di ingolfamento dei servizi
00:10sociali che devono valutare le famiglie fragili per la coda del reddito di cittadinanza e per il
00:15nuovo assegno di inclusione. Appaiono questi i due snodi cruciali sul tavolo della transizione
00:20post-reddito di cittadinanza. La macchina per il passaggio al nuovo sistema è ora in moto e in
00:26cerca di soluzioni. Per fare il punto richiesto dall'opposizione la ministra del lavoro Marina
00:31Calderone sarà domani in senato. Uno dei nodi è certamente la piattaforma sulla quale transiterà
00:36tutto il sistema del nuovo assegno di inclusione che scatta a gennaio, ma prima la piattaforma che
00:42secondo il ministro sarà operativa dal primo settembre sarà determinante per gli occupabili
00:47che dovranno iscriversi e seguire dei corsi. Nel decreto ministeriale saranno fissati i criteri
00:52dei corsi che daranno diritto al sussidio di 350 euro che può riguardare anche più di un
00:57componente per famiglia e in alcuni casi superare l'attuale reddito di cittadinanza. Saranno validi
01:04secondo le prime indicazioni anche corsi seguiti online. Il check-up fatto con le regioni ha poi
01:09consentito anche di smarcare alcuni punti fondamentali. L'approccio, anche se non è mancata
01:14qualche diversità di vedute, è apparso costruttivo. I centri per l'impiego, che sono uno degli strumenti
01:19di gestione delle nuove procedure, non sembrano avere le criticità che invece appaiono evidenti
01:25per i servizi sociali dei comuni. Il loro potenziamento, previsto in base al PNRR, procede a buon ritmo
01:31come previsto.
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