00:00Fu un'azione di guerra per combattere l'occupazione nazista a Roma, città aperta.
00:16Non è vero, Roma era circondata, cardiarmati e l'attenzione in cui si viveva in quegli anni era terribile.
00:39E noi continuamente, noi romani, eravamo sotto questo comando terribile che ci impediva di incontrarsi.
01:06Non potevamo a Roma uscire e fare gruppo.
01:20No, non era permesso.
01:28Giovani specialmente soffrivano di più.
01:35Non sopportavano questo regime.
01:46Ecco perché è nata la resistenza, ribellarsi a quegli ordini.
02:01Quando seppe che suo marito aveva partecipato a Via Rasella?
02:09Non l'ho mai saputo prima, dopo.
02:17E quando lo seppe?
02:19Al fine questo era il modo di difenderti perché se qualche gap veniva preso dai fascisti, dai tedeschi,
02:44non poteva parlare perché non poteva parlare perché non sapeva.
02:52Una volta Ernesto mi chiede come tutti i giorni la piazza del popolo passava questo battaglione di tedeschi.
03:12Ernesto mi dice a che ora passava. Ecco il mio contributo è stato l'orazionismo.
03:30Quindi l'ha capito subito quando è successo però?
03:34No subito, perché oltretutto ero molto, non ero molto furba, confesso.
03:54Io ero solo una ragazza innamorata.
04:02Cosa ne pensa di come è stata raccontata l'azione di Via Rasella dopo?
04:10Bisognava colpire il nemico, l'oppressore con qualunque mezzo.
04:27Ecco, Via Rasella è stata una risposta a tutte le angherie dei fascisti e dei tedeschi.
04:47E non ti viveva più. Roma era esasperata.
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