00:00Marti Scorsese, Leonardo DiCaprio e Robert De Niro.
00:06Un trio di grandi personaggi, di grandi attori, registi, per un film straordinario che è The Killers of the Flowers
00:15Moon,
00:16uno dei film più attesi di questa edizione, un film lunghissimo, di terrore e mezzo, che però non ha stancato
00:23nessuno,
00:24tutti l'hanno visto senza battere ciglio, in una sala debutistra piena.
00:30Il film, di cui si parla da molto tempo, molto atteso, costato 200 milioni di dollari, racconta una storia poco
00:42conosciuta americana,
00:44quella che ha visto una nazione di guerrieri, gli Osage, dei Pelle Rosse, che a un certo punto, negli anni
00:5320,
00:54vengono relegati in un territorio, in Oklahoma, un territorio considerato orribile, dove loro subito si adattano.
01:04Ma il destino vuole che in quel territorio scoprono il petrolio.
01:09Quegli indiani che fino a poco fa erano senza un soldo, diventano ricchissimi e gli avvoltoi bianchi riusciranno a sfruttarli
01:20in tutti i modi.
01:20Non solo, li uccideranno anche.
01:22Da qui tutta una serie di omicidi che colpiscono la nazione degli Osage
01:29e che vengono indagati da una squadra di investigazione americana, che sarà poi la base della futura FBI.
01:40Il protagonista assoluto di questo film è Leonardo Di Caprio,
01:46che fa la parte di un uomo militare che è tornato dalla prima guerra mondiale
01:54e si sposa a una bellissima Osage, lo fa strumentalmente per avere i suoi soldi.
02:02D'altronde, a consigliarlo, è uno zio che è forse il leader, il boss di questa organizzazione paracriminale
02:13che sfrutta gli Osage in tutti i modi.
02:17La bellezza del film è il fatto che ci racconta qualcosa di straordinario che poco si conosceva
02:25e il fatto che mette in mostra la voracità dei bianchi verso gli indigeni, verso i pelle rosse
02:36e poi mette a confronto due culture totalmente diverse.
02:40Quella indiana, quella pelle rossa, legata a tradizioni e rituali sempre gli stessi
02:47e con una saggezza antica.
02:49Invece quella occidentale in cui quello che muove tutto è solo l'interesse.
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