00:00E' difficile ricordarlo con le sue parole.
00:02Allora, posso dire una cosa che pensavo in questi giorni.
00:07Allora, intanto ho detto Reggio Emilia per me è importante.
00:12Parma nel tempo è stata prima di Reggio Emilia ed è stato questo teatro qui,
00:18è stato il teatro 2 alla fine degli anni Ottanta.
00:21Quindi eravamo proprio dei...
00:23Io e altri eravamo dei ragazzini, adesso fa piacere ritrovarli.
00:28Il Reggio per dire è venuto dopo.
00:31La cosa che mi veniva in mente in questi giorni, a cui non pensavo da tempo,
00:37è che mio padre era legato a Parma a partire dagli anni o l'anno, non so se un anno
00:47o due.
00:47E' insegnato al conservatorio.
00:48E' insegnato al conservatorio.
00:50Anni 80.
00:50No.
00:51Prima?
00:52Anni 60.
00:5360.
00:54Questo è...
00:55Un anno, credo.
00:56Un anno, forse due.
00:58Però era legatissimo a questa esperienza.
01:00Io adesso sto abitando qua vicino al conservatorio, come ci passo davanti tutti i giorni.
01:05Non so se ai tempi di Claudio fosse già lì o se magari la sedia era da un'altra parte.
01:11E mi ricordo ancora, io ero veramente un bambino di 5 anni e lui veniva a Parma con la 600
01:20e gli dicevo portami a Parma.
01:25Non posso, però magari ti faccio diventare piccolo, piccolo, ti metto in tasca e una volta ti porto con me.
01:32Insomma, una cosa così.
01:33Basta, questo è il mio ricordo.
01:35Bello, molto bello.
01:37Però poi i suoi allievi, perché lui era giovanissimo, eh?
01:41Sì.
01:41Tieni presente che aveva avuto 30, 31 anni.
01:48E poi degli allievi di questo corso di musica d'assieme, molti li ha ritrovati poi, c'è il mitico
01:57Cesare Alfieri, che è stato per anni maestro sostitutore della scala, eccetera.
02:04Poi quando ho iniziato a lavorare io qua, lui venne un paio di volte a vedere dei lavori che facevamo
02:11qui.
02:12Cioè l'affetto verso Parma di Claudio risale ad allora, ecco, questo è quello che posso.
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