00:00Come è nata questa voglia di raccontare la storia degli ebrei, insomma della Resistenza?
00:10L'input di partenza è stata la lettura inconsapevolmente del diario di Anna Franca a 12 anni,
00:16doveva leggere un libro per le vacanze estive, tra i tanti libri che abbiamo c'era questo,
00:22e l'ha letto inconsapevolmente perché noi non abbiamo mai parlato di questa tragica vicenda,
00:30e non siamo nemmeno di famiglia di origine ebree, quindi l'ha letto inconsapevolmente e è rimasta molto colpita,
00:40per cui ha iniziato ad appassionarsi, a documentarsi, ha cominciato a leggere quindi,
00:46poi cercare altri libri che potessero raccontare quella pagina di storia, si è documentata storicamente,
00:55poi ha letto libri di Primo Levi, di Beppe Fenoglio, poi ha scoperto che un cugino della nonna
01:05era un partigiano trucidato in una strage a Regoreccio, si chiamava Bino Re, questo un paio di anni dopo,
01:11quindi quando aveva già forse i 14 anni, poi ha iniziato a pensare che col tempo ormai i reduci sono
01:20sempre meno,
01:21e mancherà poi la divulgazione proprio da parte delle persone che hanno vissuto questa tragedia, questa persecuzione,
01:30e quindi ha iniziato a fare storie magari sui social, aveva nelle medie, aveva collaborato, anzi ha proprio orchestrato,
01:43più o meno scritto quasi completamente, ha orchestrato e diretto un corto, in cui lei rappresentava il fantasma di una
01:52ragazza
01:54che aveva vissuto le leggi razzarie nel 1938, che quindi appariva a un gruppo di studenti, a una classe attuale.
02:06Poi questo ha fatto sì che poi ha sito un terrore monologo, molto più complesso, molto più lungo,
02:13dove più o meno appunto sì, questa ragazza, c'è una ragazza che fa vedere ai coetanei che anche lei
02:22ha comunque vissuto,
02:25è stata giovane come lei, però ha vissuto cose diverse, perché purtroppo c'è stata la persecuzione,
02:33e è stata appassionata di teatro, seguendo corsi di recitazione anche tuttora, e quindi tutto lì.
02:41Un onore, ma anche una responsabilità, come l'avete saputo?
02:45Esatto, sì, è sicuramente un onore, e come diceva la mia attività, è vero, una responsabilità,
02:50è un onore che ti porti dietro, tra virgolette, nel senso che è uno sprone a fare sempre meglio come
02:57persona,
02:58come essere umano. E l'abbiamo saputo perché ieri mattina mi ha chiamato la preside,
03:03e io pensavo già fosse qualcosa di brutto, magari fosse stata male, fosse stato qualcosa di grave a scuola,
03:09invece mi ha dato questa notizia, che era stata insegnata di questo titolo,
03:16e quindi mi ha dato un paio di istruzioni, ma non mi aspettavo che poi sarebbe stata così repentina
03:22e poi la dinamica dei contatti, dei giornalisti che prendono contatti e poi arrivano i suoi vizi.
03:30E quindi penso che per lei sia una gran bella soddisfazione, anche perché tra le cose che dovrebbe fare nel
03:37futuro,
03:39ci sono, oltre al discorso recitazione e tratale, le piacerebbe divulgare,
03:47passiamo a San Cori per la storia, studiare storia e divulgare,
03:52sulla sorta di Piero Angela che è lì sull'Olimpo.
03:55In questa occasione ci tengo particolarmente a ringraziare il Presidente della Repubblica Mattarella
04:03e anche la scuola che frequenta Beatrice, soprattutto nella persona del Presidente Dottore Saviotti,
04:12Presidente del Liceo Classico d'Oria di Genova,
04:16e il gruppo insegnanti, in particolare la referente di classe, la professoressa Terrana.
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