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  • 2 giorni fa
Trascrizione
00:00Alfiere della Repubblica, un onore, ma anche un onere.
00:06Molto, molto, è stato veramente emozionante, ieri quando l'ho saputo ho ricevuto un messaggio su Whatsapp da mia madre
00:16e mi sono sentita carica di responsabilità, sì, oltre che ovviamente emozionatissima, ho iniziato a tremare, non potevo dirlo a
00:25nessuno,
00:26è stata una bella sorpresa.
00:30Ma te lo aspettavi o...
00:32No, no, non me lo aspettavo assolutamente, è stata veramente una notizia sorprendente.
00:40Questa mona come è scattata?
00:43Eh, non lo so neanche io in realtà, io racconto sempre di questo episodio in cui nell'estate tra la
00:51prima e la seconda media,
00:52avevo 12 anni, era il 2017, dovevo leggere un libro a scelta.
00:59In casa avevo il diario di Anna Frank perché me l'aveva regalato mia madre,
01:03però io non sapevo di cosa si trattasse, di cosa parlasse, perché in casa non ne abbiamo mai parlato più
01:09di tanto,
01:10anzi, a mia memoria non ne abbiamo proprio mai parlato.
01:14Quindi decisi di leggerlo e non lo so, mi è venuta come una sorta di vocazione spirituale in qualche modo.
01:25Mi sono ripromessa che per tutta la mia vita avrei cercato di mantenere viva la memoria
01:31di tutte le persone che sono morte e che sono state perseguitate durante l'olocausto.
01:36Purtroppo, per ragioni anagrafiche, i sopravvissuti sono sempre meno, si contano sulle dita delle mani.
01:45Tu, per il futuro, ti senti di poter prendere il loro testimone per raccontare quello che è successo?
01:54Spero di poter prendere il loro testimone, spero che vogliano anche affidarmelo in qualche modo.
02:01Io non sono l'ipote di nessun sopravvissuto, a parte il cugino di mia nonna che però è morto,
02:13e che tra l'altro è un parente che ho scoperto dopo essere nata la passione,
02:18non ho effettivamente un legame di sangue con qualcuno, con qualche sopravvissuto.
02:26Per cui spero vivamente di poter prendere e di assumermi un po' la carica della loro memoria.
02:34Non sarà la stessa cosa, perché comunque è già diverso sentir parlare me e sentir parlare la senatrice Segre, ad
02:41esempio.
02:42Però comunque spero che io possa davvero essere in grado, perché si tratta anche di essere in grado in questo
02:51caso di portare avanti la loro memoria
02:55quando purtroppo non ci saranno più.
02:58Magari chiedi un incontro alla senatrice Segre.
03:01Sarebbe bellissimo e in caso spero sia disposta ad ascoltarmi, a chiamarmi o a vedermi anche di persona in qualche
03:11modo.
03:12Gli anni hai scritto?
03:13Le avevo mandato una mail un paio di anni fa riguardo al mio monologo, ma non mi aveva risposto lei
03:20di persona, insomma.
03:22Quindi sì, però allo stesso tempo no.
03:26Riproviamo, dai.
03:27Riproviamo, speriamo.
03:29Digli qualcosa.
03:30Salve, senatrice.
03:32Io spero che, insomma, prima o poi potremo incontrarci o sentirci anche telefonicamente per poter parlare di tutto, insomma, di
03:45quella che è stata la sua esperienza.
03:48E, insomma, spero che le faccia piacere che io sia qui.
03:54Sono disposta veramente a tutto per continuare la memoria anche quando non ci sarete più voi sopravvissuti.
04:07E spero che le faccia piacere, insomma, che, lo so, mi darà la possibilità e l'onore di incontrarla per
04:17parlarne di persona.
04:18Io spero che, insomma, che, in questo modo.
04:18Anche la pancia.
04:18Grazie.
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