00:0125 anni di reclusione, un quarto di secolo dietro le sbarre di un carcere a regime severo.
00:07La Russia di Putin ha riservato a Vladimir Karamurza la più pesante delle condanne finora
00:12inflitte a un dissidente per essersi schierato contro l'invasione dell'Ucraina e aver denunciato
00:17i bombardamenti sui civili. Forse addirittura la più dura a un avversario di Putin da quando
00:23è salito al potere nel 1999. Alto tradimento, diffusione di notizie false
00:28sull'esercito, collaborazione con un'organizzazione indesiderata. Sono queste le imputazioni di
00:34evidente matrice politica che le autorità russe hanno caricato sulle spalle di Karamurza
00:39in un processo a porte chiuse subito criticato dall'ONU e da moltissimi paesi occidentali.
00:44Un processo che per molti osservatori rappresenta l'ennesima prova della sempre più chiara deriva
00:50autoritaria del Cremlino e di una repressione politica che ha fatto finire in carcere o ha
00:55costretto all'esilio quasi tutti gli oppositori russi. Nonostante la durissima condanna, 25 anni
01:01era esattamente la pena massima chiesta della pubblica accusa, Karamurza non ha perso la sua
01:05tenacia. La Russia sarà libera, ha gridato in aula ripetendo uno degli slogan più urlati durante
01:11le proteste anti Putin, quelle guidate negli anni passati da un altro dissidente ingiustamente
01:16dietro le sbarre Alexei Navalny che ha a sua volta definito la condanna politica e fascista.
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