00:00C'è un detenuto nel carcere di Sassari che da più di tre mesi sta portando avanti uno sciopero della
00:06fame contro il 41 bis, parliamo di Alfredo Cospito.
00:09Non crede che sia necessario un intervento del ministro per fermare questa situazione?
00:14Non è il ministro che deve intervenire, c'è una autorità giudiziaria a quale è delegata anche la gestione del
00:2041 bis.
00:21Il soggetto di cui si parla è peraltro un individuo che si è macchiato in un riato grevissimo, cioè gambizzare
00:29un manager di Ansaldo.
00:32Al di là delle esigenze umanitarie che riconosciamo, io invoco un precedente pericoloso rispetto alla rigore che ha deciso lo
00:41Stato nei confronti di questo detenuto che viene meno davanti a una protesta.
00:45Mi chiedo se nei confronti di altri 41 bis, con la presunzione di innocenza che in quel caso è rafforzata,
00:51mette a grave rischio un istituto che sappiamo essere fondamentale, soprattutto in alcuni ambiti.
00:56Quindi se al signor Cospito è stato combinato il 41 bis, non posso altro che prendere atto che il provvedimento,
01:04fino a censura del provvedimento stesso, aveva un affondamento e una ragion d'essere.
01:09Penso che chi è deputato a dover valutare la situazione, ivi, comprese le situazioni di tipo sanitario e di salute
01:18della persona in questione, abbia gli elementi per poter intervenire.
01:23Ma quindi non chiederebbe a Nordio di intervenire su questa cosa?
01:27Se si vuole ottenere qualcosa, la cosa più importante è non parlarne.
01:55La Commissione sta lavorando e penso che ci saranno diverse occasioni per chiedere anche al Ministro Nordio di intervenire e
02:03di verificare,
02:05soprattutto che non vengano violati i diritti umani e i detenuti, perché questo è il faro del principio costituzionale.
02:12Io ho presentato due interrogazioni parlamentari, una poco dopo l'inizio dello sciopero della fame, perché era abbastanza evidente che
02:21tipo di caratteristiche avrebbe avuto questo sciopero della fame.
02:24E una seconda interrogazione invece qualche giorno fa, non ho mai avuto risposte a queste due interrogazioni.
02:30Trovo questa cosa gravissima, trovo gravissimo che una persona, che peraltro non è un mafioso, possa morire nelle mani dello
02:38Stato.
02:39Sarebbe un precedente drammatico per la civiltà giuridica di questo Paese.
02:44E credo anche che il regime del 41 bis è stato pensato e immaginato negli anni con finalità molto diverse
02:52da quelle che hanno a che fare con la vicenda di Cospito.
02:55Voltaire diceva che la civiltà di un Paese si vede dalla qualità delle sue istituzioni penitenziarie, dei suoi carceri.
03:03Ecco, questo è il punto. Noi dobbiamo, per la Costituzione, il carcere deve essere un luogo di recupero e di
03:10riabilitazione.
03:11Io credo che lo Stato italiano non può permettersi in nessun modo mai di vedere morire all'interno di una
03:17sua struttura una persona.
03:19In questo caso penso davvero che si parli di diritti umani fondamentali che vanno rispettati senza se e senza ma.
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