00:02La pace, ma che sia fondata sulla vittoria.
00:05È questo ciò che chiedono gli ucraini cattolici di Kiev nel giorno della Pasqua,
00:10radunati nella chiesa di Sant'Alessandro, dove la messa è gremita
00:13mentre fuori la polizia presidia la zona per evitare qualunque rischio.
00:18Giovani, anziani, famiglie con bambini, alcuni vestiti con le viscivanca,
00:22le camicie ricamate tipiche del paese.
00:24Tutti portano i tradizionali cesti di vimini,
00:26con le pisanca, uova decorate, ma anche pane e altro cibo da far benedire durante la funzione.
00:33Dopo oltre un anno di sofferenza, tra la gente c'è solo una grande preghiera, la fine della guerra.
00:40Vogliamo la pace, per questo stiamo pregando ogni giorno
00:43e questa Pasqua è particolare perché vogliamo che tutti tornino vivi e sani, dice Vittoria.
00:49Preghiamo per questo, vogliamo vivere tranquilli
00:51e non capisco chi ci chiede di amare il nostro vicino mentre ci sta uccidendo.
00:55È troppo difficile.
00:57Non condivido l'idea di una tregua proposta dal Papa
01:00e ciò che ha fatto il Vaticano con la Via Crucis non è un granché, secondo Yuri.
01:04I preti ucraini capiscono cosa significa vivere con la guerra
01:08e il nostro desiderio è la pace e la vittoria, ma che siano giuste,
01:12perché non abbiamo iniziato noi questa guerra.
01:16Chiediamo una vittoria giusta e senza tregua per i nostri figli.
01:19Questi bambini sanno che cosa significa vivere nella guerra.
01:22Alcuni dei loro compagni hanno perso i loro cari.
01:25Noi facciamo di tutto per proteggerli, ma anche per non nascondere loro la realtà.
01:31Alla funzione Vitali Krivitsky, vescovo della diocesi di Kiev Zitomir,
01:35porta un messaggio di speranza ricordando che la luce vince sul buio
01:39e che la vittoria deve essere anche dentro ognuno di noi.
01:43Vivendo il dolore della guerra noi soffriamo per i vicini che se ne sono andati.
01:47Per tanta gente la vita sta crollando, ma Cristo risorto dice che la vita non finisce con la morte.
01:53Se lo dimentichiamo, allora la nostra fede è inutile.
01:56Quest'anno dire che Cristo risorto ha un senso diverso,
01:59è soprattutto per coloro che hanno incontrato il dolore della morte.
02:03È una Pasqua viva che portiamo nel nostro cuore.
02:07Il vescovo ha poi voluto commentare le polemiche sulla via Crucis di Roma.
02:11Per noi è difficile e doloroso pensare che ucraini e russi siano nella stessa barca.
02:16Prima o poi verrà il momento di stabilizzare i rapporti tra le nazioni,
02:20ma adesso abbiamo la guerra.
02:22Noi abbiamo capito che in guerra non si può parlare della pace e del perdono in generale.
02:26Capiamo la volontà del Papa di volere una pace in generale,
02:30ma per noi che qui viviamo la guerra è un appello che non si accetta.
02:33Siamo aggrediti, siamo la vittima, è una cosa diversa.
02:38Noi preghiamo sempre per il Papa affinché le sue parole siano giuste
02:42e arrivino nei nostri cuori in maniera giusta.
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