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  • 1 giorno fa
Trascrizione
00:00Buongiorno, ci troviamo nel centro di Kiev, oggi è una bellissima giornata di sole.
00:05Come potete vedere alle mie spalle c'è una lunga fila, una lunga fila al supermercato,
00:09uno dei più grandi del centro tra l'altro, che abbiamo trovato aperti.
00:14Altrimenti sono soltanto piccoli alimentari che in questo momento stanno fornendo cibo alla popolazione di Kiev.
00:24Ovviamente adesso c'è la corsa all'approvvigionamento dopo due giorni quasi di confinamento forzato all'interno delle case.
00:35Tutti si esce, tutti si va in giro, si fanno telefonate, si vedono persone, si vedono amici, si corre in
00:43giro per la città,
00:43ci si prepara, perché appunto la sensazione è che questa potrebbe addirittura anche essere uno degli ultimi giorni di quiete
00:50relativa, quiete apparente.
00:52Oggi è il giorno dei negoziati, tacciono, dovrebbero tacere le armi.
00:57Questa mattina sul presto c'era stata un'altra sirena che invitava la popolazione ad andare nei rifugi.
01:06Quindi da allora, quindi direi dalle sette e mezza in poi, non ci sono stati più sirene.
01:13In questo momento tutto è tranquillo in città.
01:18I russi hanno detto che la popolazione e i civili possono lasciare Kiev, un modo quasi per dire che dovrebbero
01:26lasciare Kiev.
01:29La risposta degli stessi ucraini è stata un po' come dire, hanno smentito, hanno contrattaccato comunicativamente questa esigenza di dover
01:40abbandonare la città,
01:41perché chiaramente la linea è che è tutto sotto controllo, che la città non è del tutto assediata.
01:47Anche su questo ci sono un po' di opinioni contrastanti.
01:53Il rischio è che questa sia veramente la quetta prima della tempesta, che quando i negoziati falliranno,
01:59perché il fatto che questi negoziati in corso adesso fra Mosca e Kiev possano veramente risolvere la situazione,
02:05ci crede ben poco, persone ci credono, non ci crede quasi nessuno.
02:10Il rischio è che poi dopo i russi iniziano a fare sul serio e che quindi a questo punto Kiev
02:15si ritrovi veramente in una situazione di bombardamento pesante.
02:20E quindi il rischio poi di morti civili seri, oltre quelli che ci sono già stati adesso purtroppo, si alzerebbe
02:29sempre di più.
02:30Una ragazza, una donna dei battaglioni di difesa territoriale, quindi civili, si è appena avvicinata alla fila,
02:37dando un indirizzo, che adesso non vi dirò, dove volendo si può portare del cibo.
02:43Chi vuole può portare del cibo, perché è in funzione una sorta di cucina sociale che produce generi di conforto
02:50per i key worker,
02:52quindi non soltanto i soldati, ma anche infermieri, i medici, tutta quella struttura che comunque sta continuando a lavorare
02:58per mantenere una parvenza di normalità in città, una parvenza di normalità che potrebbe veramente essere sconvolta ancora di più
03:10da qui a poco.
03:12Mattia Bernardo Bagnoli, Kiev.
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