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  • 3 anni fa

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Trascrizione
00:00Nel 2022 oltre 110.000 telefonate e contatti in generale si sono rivolti al telefono amico
00:08attraverso il telefono, le chat e rispetto al 2019 sono aumentate, anzi raddoppiate
00:16proprio perché c'è un grosso disagio emozionale e le persone hanno bisogno di parlarne.
00:25Soprattutto i giovani hanno maggior necessità rispetto al passato e quello che è importante
00:36è il fatto che comunque si rivolgono alla chat perché chiaramente la chat è lo strumento più adatto
00:47alla fascia giovane e è importante che abbiano questa consapevolezza che c'è uno strumento
00:52al quale loro si rivolgono. Il centro di Roma esiste da oltre 50 anni, siamo associati
00:58con il telefono amico Italia e siamo 20 centri sparsi per tutto il territorio nazionale.
01:06Siamo attivi dalle 10 alle 24 tutti i giorni, mentre adesso per Pasqua, l'occasione della Pasqua
01:14c'è una non stop pasquale che inizia il sabato alle 10 del sabato prima di Pasqua
01:21fino alle 24 del lunedì di Pasquetta. Quindi siamo attivi ininterrottamente per tutto quanto questo tempo.
01:27È recentissimamente uno studente universitario che ha chiamato molto ansioso perché il suo problema
01:36è quello di sentirsi sbagliato, sentirsi sbagliato ovunque, in famiglia perché lo accusano di essere
01:41troppo social, sempre col telefono in mano, non parli mai, con gli amici sei troppo poco social,
01:48non hai abbastanza amici, non hai abbastanza like, non sei abbastanza attivo.
01:52Tutto questo meccanismo gli crea ansia, lo fa sentire inadeguato, l'inadeguatezza gli porta l'ansia,
01:58l'ansia agli attacchi di panico, non riesci più a vivere normalmente
02:02e quindi anche la sua vita, diciamo, ordinario diventa complicato.
02:06Cioè dice vado in macchina, mi trovano in coda, mi viene un attacco di panico,
02:10io scendo dalla macchina, abbandono la macchina a mezzo alla strada e vado, non ce la faccio.
02:15E tutti questi problemi chiaramente ti complicano la vita, cioè ti complicano proprio la tua quotidianità,
02:21l'università, dice anche quella, è un problema.
02:23Senti pressione ovunque, in famiglia ti fanno pressione perché tu ottenga dei risultati,
02:28la scuola, pressione perché tu ottenga dei risultati.
02:31Dice io non so se ce la faccio a portare tutti questi risultati, quindi questo mi fa andare in ansia.
02:39L'ansia è una cosa ricorrente, molto ricorrente.
02:42Dopo la pandemia, in particolar modo, il disagio giovanile è aumentato moltissimo,
02:49sono aumentati quasi del 50%, proprio perché si ritrovano i giovani a un senso di inadeguatezza,
02:58di malessere psicologico, di incertezze del futuro e quindi si rivolgono proprio perché non sanno bene
03:07qual è la prospettiva del futuro. Quindi intanto ne parlano e questo è molto importante.
03:14Dopo la pandemia è cambiato un po' tutto, intanto sono aumentate e le telefonate sono una dietro l'altra.
03:21Sono arrivati i giovani che prima non contattavamo assolutamente, questo disagio dei giovani
03:27che sono stati chiusi e hanno cominciato ad avere una grande difficoltà di relazione con gli altri
03:33perché poi si sono chiusi loro e sono diventati prigionieri di se stessi.
03:38E l'unica cosa, diciamo, una possibilità è questa del telefono, di chiamare, di trovare uno spiraglio.
03:46Noi poi possiamo fare solo accoglienza, insomma, e rispecchiarli nelle loro difficoltà.
03:53E poi c'è tanta solitudine anche negli anziani, soprattutto ecco la solitudine.
04:01La solitudine è la relazione con gli altri, la difficoltà di relazionarsi.
04:06Non diamo delle soluzioni, cerchiamo la chiamata o la chat, quello che facciamo è cerchiamo di far emergere
04:15la difficoltà, il disagio emozionale, la problematica che la persona sta in quel momento vivendo,
04:21sia esso un giovane che un adulto, e cerchiamo in qualche modo, non essendo coinvolti,
04:28a farglielo in qualche modo vedere, esponendolo lo vede in modo diverso, lo vede più chiaramente.
04:34Non troviamo chiaramente delle soluzioni, aiutiamo l'altro a trovarle e ad attivare le proprie risorse.
04:40Sta sicuramente sgretonando l'ascolto in casa, è sempre di meno, perché anche i genitori sono in difficoltà,
04:50le famiglie sono in difficoltà e si diventa tutti un po' soli, diciamo.
04:56E non c'è un grado di supporto, noi facciamo parte di questi che ci siamo, però anche nelle scuole
05:05forse ci vorrebbe sicuramente,
05:08cosa che stanno già facendo, ma con una tutela maggiore, un interesse maggiore in questo momento,
05:15perché poi con tutto il discorso del web e tutto il resto si diffugiano lì e noi lo sentiamo questo,
05:24si chiudono sempre di più proprio nella stanza e per poi aprire l'unica possibilità che hanno nella finestra su
05:32internet.

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