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  • 2 giorni fa
Trascrizione
00:00Il fenomeno chiamato telemarketing selvaggio, che da anni assilla i cittadini vittime di
00:05telefonate commerciali non desiderate, è destinato, almeno sulla carta, a sparire il
00:09prossimo 27 luglio, data entro la quale è prevista l'attivazione del registro pubblico
00:14delle opposizioni. Un addio che tuttavia rischia di non essere definitivo in ragione della
00:19presenza di operatori che agiscono nell'illegalità e nel sommerso o da sedi estere, come sottolinea
00:25il presidente della Commissione parlamentare d'inchiesta sulla tutela dei consumatori e
00:29degli utenti, Simone Baldelli. E che il telemarketing sia un business che fa gola a molti, lo confermano
00:34i numeri. In base alle stime del Kodakons, il comparto genera in Italia un giro d'affari
00:39da 4 miliardi di euro annui, con la vendita telefonica di beni e servizi che produce un
00:44volume per l'intera filiera stimabile in 40 miliardi di euro. 1.400 sono le aziende di
00:49call center in outsourcing attive nel nostro paese per un fatturato annuo di 2,8 miliardi
00:55di euro. Considerati anche i call center interni alle aziende, il telemarketing registra circa
01:00120 mila occupati in Italia. Tornando al registro pubblico delle opposizioni, dal 27 luglio gli
01:06utenti avranno a disposizione quattro modalità di iscrizione per non ricevere più telefonate
01:11commerciali o per il compimento di ricerche di mercato sui propri numeri fissi e mobili,
01:16web, numero verde, email e raccomandata. L'operatore di telemarketing che utilizza i dati presenti
01:22negli elenchi telefonici pubblici è tenuto a verificare con l'RPO le liste dei potenziali
01:27contatti tramite una serie di servizi disponibili sul sito del registro stesso. Pesantissime le
01:32sanzioni in caso di abusi e violazioni. Gli operatori rischiano multe fino a 20 milioni
01:37di euro. Per le imprese sono previste sanzioni fino al 4% del fatturato totale annuo.
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