00:00Io penso che la situazione del pronto soccorso di Siena non sia molto differente da tanti altri pronto soccorsi.
00:06È una situazione che si aggrava nel tempo, io lo sto denunzionando, da molti anni ed è legata a un
00:14fattore molto semplice,
00:16una progressiva diminuzione del personale che lavora nelle nostre strutture.
00:23A questo si aggiunge un altro dato importante che è la diminuzione dei posti letto nelle strutture ospedaliere,
00:31per cui in assenza di una medicina territoriale, in assenza di posti letto,
00:36noi abbiamo un intasamento all'interno dei pronto soccorsi con una quantità di personale nettamente inferiore,
00:45circa un terzo di quello che era all'inizio e quindi una situazione che si aggrava nel tempo.
00:53che io penso che non sia un fatto casuale, ma un fatto voluto.
00:57Si può fare qualche esempio delle cose che vede tutti i giorni?
01:01Vabbè, la situazione è drammatica perché c'è un iperafflusso per mancanza di un filtro territoriale,
01:09per cui noi abbiamo una quantità enorme di persone che giunge al pronto soccorso.
01:16Enorme per Isernia, non è la stessa cosa per Napoli e per Roma,
01:20però proporzionalmente è sicuramente un'affluenza per cui la nostra struttura ha difficoltà a dare delle risposte.
01:29Che cosa succede?
01:29Succede che dobbiamo combattere con questo iperafflusso,
01:34uno nella comprendere bene qual è il grado di patologia dei pazienti.
01:41Diciamo che non è una questione molto facile da gestire perché nella quantità di persone presenti
01:50e nella scarsità dei medici e degli infermieri che sono dedicati a questi pazienti,
01:57alcune volte si ha difficoltà a dedicare il tempo necessario per poter comprendere i problemi e gestirli.
02:06Che cosa succede?
02:07Che parecchi di questi pazienti sono dei cronici che avrebbero bisogno o di strutture alternative
02:12o di essere ricoverati in ospedali.
02:15Non ci sono né strutture alternative né possibilità di ricovero,
02:19per cui stazionano nel pronto soccorso.
02:22E mentre stazionano questi pazienti che dovrebbero avere un trattamento particolare
02:28perché sono pazienti cronici con terapie croniche,
02:31arrivano altri pazienti con patologie acute che anche queste devono essere trattate.
02:38Allora questo intasamento continuo che si viene a determinare in alcuni momenti
02:43lascia possibilità enormi per errori clinici perché non hai un tempo sufficiente per poter gestire i problemi,
02:54a cui si aggiunge anche un altro dato, il sistema dell'informatizzazione.
02:58Noi siamo diventati raccoglitori di dati.
03:01Più del 60% del nostro tempo assistenziale
03:06dobbiamo utilizzarlo per digitare i dati.
03:11Noi abbiamo coinvolto tutti gli organi istituzionali,
03:16a partire dalla nostra direzione aziendale,
03:19dove abbiamo comunicato periodicamente tutto l'aggravarsi della situazione negli anni
03:24e l'impossibilità di gestirla.
03:26Abbiamo coinvolto in passato, anche recentemente,
03:31la procura dicendo che la situazione ha degli elementi di pericolosità ,
03:38ma ci è stato risposto che fin quando non ci sta un reato o qualche cosa,
03:42loro non possono intervenire.
03:44Nella sostanza c'è una volontà politica generalizzata
03:48di portare a una defunzionalizzazione del sistema pubblico
03:53per poi far inserire il sistema privato nella gestione della sanità .
03:57Questo poi è il fine ultimo
03:59e noi lo stiamo vivendo in maniera molto forte nella fase terminale.
04:04Noi abbiamo un aggravante in tutto questo
04:07che c'è stato un dato del personale che proviene dal Venezuela.
04:12Parecchi di queste persone non hanno una buona conoscenza dell'italiano,
04:17che significa che in una zona dove c'è il front office
04:21diventa complicato dover gestire il paziente che arriva in pronto soccorso.
04:26avevamo chiesto di sostituirli,
04:28almeno con parlanti di lingua dei medici nostri,
04:33anzi non c'è stato concesso,
04:35per cui alcune volte è una specie di torre di Babbele.
04:38Grazie.
04:38Grazie.
Commenti