00:00Il punto di primo intervento di Cornier nasce principalmente perché questa è un'area disagiata,
00:04è un'area montana, un'area in cui i pazienti che risiedono in zone lontane hanno l'opportunitÃ
00:13di recarsi in una struttura ospedaliera molto più vicina degli altri pronto soccorsi e quindi
00:19avere una risposta rapida ed efficiente raggiungendo in un tempo sicuramente più limitato.
00:27Noi speriamo che questo possa almeno in parte decongestionare i pronto soccorsi dai codici
00:36mi permetta il termine impropri, cioè i codici bassi, quelli che non sono delle reali urgenze
00:42che poi rappresentano la stragrande maggioranza degli utenti che si recano in pronto soccorso
00:47e quindi la speranza che possa avere anche questa funzione di aiutare idea di primo e di secondo livello.
00:54In questi giorni abbiamo avuto più o meno una ventina di pazienti al giorno, abbiamo avuto
01:00generalmente dei casi che siamo riusciti a risolvere e a gestire all'interno del punto di primo intervento,
01:06in un paio di casi abbiamo dovuto trasferire i pazienti nel pronto soccorso vicino perché
01:12necessitavano di approfondimento o di ricovero ospedaliero.
01:15È prevista la presenza di un medico che copre le 12 ore e assistito da due infermieri e da personale
01:23OS.
01:24È sufficiente?
01:25Per il momento sì, poi a seconda della domanda ci calibreremo anche per quanto riguarda la necessità di personale sanitario.
01:35È possibile che potrebbe essere sufficiente potenziare i pronto soccorsi, decongestionarli, ridurre il boarding
01:45di cui ormai tutti sappiamo, quindi non avere pazienti che debbano permanere in pronto soccorso
01:51o molto tempo in attesa di un ricovero. Sicuramente in aree rurali ha un significato certo, in un'area
01:59metropolitana potrebbe forse avere più senso potenziare il territorio.
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