00:10A febbraio 2023 rispetto al mese precedente diminuiscono i disoccupati mentre sono sostanzialmente
00:16stabili gli occupati e gli inattivi, lo rende noto l'Istat. La stabilitĂ dell'occupazione
00:21è la sintesi della crescita tra gli uomini, gli autonomi e tutte le classi d'età ad eccezione
00:27dei 35 e 49 anni e del calo registrato oltre che tra i 35 e 49 anni tra le donne
00:34e i dipendenti
00:35a termine. Il tasso di occupazione sale al 60,8%, il numero di persone in cerca di lavoro diminuisce
00:42su base mensile tra le donne, i minori di 35 anni e gli ultracinquantenni. Il tasso di disoccupazione
00:49totale è stabile all'8%, quello giovanile scende al 22,4%. La stabilità del numero di inattivi
00:56tra i 15 e i 64 anni è dovuta alla crescita tra le donne e le persone con più di
01:0135 anni
01:02d'etĂ e alla contestuale diminuzione tra gli uomini e i giovani. Il tasso di inattivitĂ
01:07rimane invariato al 33,8%. Rispetto a febbraio 2022 diminuisce sia il numero di persone in cerca
01:15di lavoro sia quello degli inattivi tra i 15 e i 64 anni.
01:21Rafforzare i piani urbani integrati delle 14 cittĂ metropolitane sostenendo i progetti
01:27dei privati per la rigenerazione urbana sostenibile è l'obiettivo principale del fondo da 272 milioni
01:33lanciato dal Ministero dell'Interno e dalla Banca Europea per gli investimenti. L'Istituto
01:39Europeo convoglierĂ le risorse provenienti dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza
01:43attraverso gli intermediari finanziari Equiter in collaborazione con il gruppo Intesa San Paolo
01:48e Banca Finint. Nel dettaglio gli interventi previsti contribuiranno al rinnovamento, alla
01:54valorizzazione e alla riconversione di aree o edifici dismessi con l'obiettivo tra l'altro
02:00di migliorarne l'efficienza energetica. Inoltre sono anche previsti investimenti per promuovere
02:05la mobilitĂ sostenibile e digitale e la riqualificazione di spazi urbani e la loro sicurezza. Le risorse
02:12di cui il 40% dedicate al mezzogiorno verranno distribuite dagli intermediari finanziari sulla
02:17base di una valutazione dei progetti e potranno sostenere le esigenze di capitale circolante
02:23e i costi di investimento delle imprese.
02:27Il mercato immobiliare è in buona salute e il settore si conferma centrale per l'economia
02:33italiana. Ulteriori rialzi dei tassi di interesse potrebbero però frenare la sua crescita. Ne ha
02:38parlato Gian Battista Baccarini, Presidente della Federazione Italiana Agenti Immobiliari
02:43Professionali, in un'intervista a Claudio Brachino per il magazine televisivo Italpress
02:48Economy.
02:49Secondo l'Agenzia delle Entrate sono dati provvisori, però addirittura dovremmo chiudere il 2022
02:54a 785 mila compravendite, quindi piĂą 4,7%. Questo per dire che il mercato immobiliare
02:59risponde ancora una volta benissimo e si conferma quel comparto che ha il piĂą elevato coefficiente
03:05di attivazione della vita economica, sociale e occupazionale del sistema paese e quindi
03:08secondo noi devono essere messe in atto delle politiche governative attive che vadano a
03:12incentivare e salvaguardare questo investimento.
03:14Lei pensa che sia la tattica giusta combattere l'inflazione con rialzi abbastanza alti e abbastanza
03:21frequenti nel tempo, anche se la Lagarde dopo le polemiche recenti e le critiche recenti,
03:26questo si è avvenuto da vari punti di vista, tecnici e politici e anche con la crisi che
03:31sta affrontando il sistema bancario è stata più cauta.
03:34Sì, io credo che gli siano arrivati diversi moniti da vari operatori, da vari stakeholder
03:40e si sia accorgendo che non è la strada in realtà così giusta, noi non siamo assolutamente
03:44d'accordo su questa politica da parte della Lagarde e riteniamo invece al contrario che
03:50proprio i dati di cui abbiamo appena parlato ci testimoniano come il settore di liste immobiliare
03:55in Italia non solo è il vero motore dell'economia nazionale europea, quindi va salvaguardato
04:00e va incentivato appunto con delle politiche governative attive e non con delle politiche
04:04che invece spaventano, creano timore che è veleno per il mercato immobiliare del credito.
04:10Il nuovo piano strategico 2023-2025 di Simest per sostenere l'internazionalizzazione delle
04:20piccole e medie imprese italiane ed il Made in Italy è uno strumento da tenere in massima
04:28considerazione. Ovviamente il nostro governo conta molto sull'internazionalizzazione, tra le
04:37altre cose a rendere interessante il piano Simest è anche l'aspetto meramente quantitativo.
04:45Per il triennio in esame saranno stanziati 18,5 miliardi, vale a dire il 20% in piĂą rispetto
04:56al periodo 2020-2022.