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  • 4 anni fa

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Trascrizione
00:00Per la 33esima edizione del Presepe nel Pozzo ci siamo voluti concentrare sul messaggio che poi dà senso alla Natività
00:08e quello che succede 33 anni dopo, quindi la morte e la resurrezione di Gesù.
00:15Per farlo l'abbiamo fatto con un allestimento molto particolare che ha delle contaminazioni anche contemporanee
00:21per cui non dovrà stupire il fatto che accanto al flagello, alla frusta, ci sia un cellulare
00:27perché il moderno Pilato non farebbe altro che dire ecce homo sui social e noi magari protetti dalla tastiera
00:34commenteremmo crocifiggilo, crocifiggilo.
00:37E tutto rientra però in questa volontà di celebrare i 33 anni del Presepe con quello che succede 33 anni
00:45dopo il Presepe,
00:46quindi il sacrificio finale, la morte e poi noi lo sappiamo che c'è la resurrezione che è quello che
00:52dà senso a tutti questi eventi.
00:55Si arriva alla fine del percorso di questo allestimento con la tavola dell'ultima cena, quindi una grotta vuota ancora.
01:05È una grotta vuota, è una tavola dell'ultima cena, anche lì c'è una contaminazione contemporanea
01:10come c'è il filo spinato accanto alla corona di spine, lì c'è un coperto moderno
01:15per cui c'è posto alla tavola dell'ultima cena, anche oggi.
01:21Questo è il messaggio della contemporaneità dell'amore di Gesù
01:26perché questo Presepe è basato sul grande amore di una persona che vive da perfetto cristiano
01:34prima ancora di incontrare Gesù.
01:36Non è semplicissimo da raccontare a chi non c'è stato, però è molto semplice da vivere come esperienza.
01:44Oggi viviamo un tempo molto complesso, siamo reduci da oltre due anni di pandemia
01:50ma soprattutto in questo tempo viviamo una guerra ormai che ha le porte dell'Unione Europea
01:58ma possiamo dire nel cuore dell'Europa.
02:00Da questo Presepe qual è il messaggio che può essere destinato al mondo?
02:07Il messaggio è semplice, c'è un riferimento anche alla guerra, cioè ai confini, al diventare re
02:12che è il filo spinato accanto alla corona di spine, la scritta Inri, quindi re dei giudei.
02:19Quindi ci sono dei mali di ieri confrontati con i mali di oggi
02:23che sia il cellulare con cui frustiamo le persone, che sia la guerra
02:27ma c'è anche la cura e la cura è il messaggio cristiano, quindi c'è posto per noi nella
02:32mensa
02:33e chi vedrà l'ultima scena capirà che c'è un doppio Gesù bambino
02:37uno tra la paglia e uno in croce.
02:42Quindi il senso è il messaggio di questa vita, sia quella di Gesù sia quella di Artabani
02:47il quarto maggio che è il narratore della storia destinata all'amore
02:51per cui la cura c'è e si chiama amore.
02:53E' davvero convinto che se oltre duemila anni fa ci fossero stati gli smartphone
02:59la gente avrebbe scritto crocifiggilo?
03:02Come ha fatto allora? Anzi adesso ci sentiamo ancora più protetti
03:06lì mostravamo la faccia, eravamo tanti, ci si confondeva
03:09adesso lo facciamo ancora più protetti
03:13non solo, ma siamo capaci di frustare anche il nostro vicino protetti da altro
03:19Sì, sì, scriveremo crocifiggilo, andrebbe trend topic in pochi minuti
03:25Grazie!
03:25Grazie!
03:25Grazie!
03:25Grazie!
03:26Grazie!
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