00:00Questo è il castello di Artheim, a pochi chilometri da Linz. Qui sta continuando il viaggio della memoria per una
00:07novantina di studenti delle scuole superiori di Parma e provincia.
00:11Questo fu uno dei sei campi di sterminio del programma Action T4, programma di eutanasia del regime nazionalsocialista. Qui si
00:25sterminavano in particolare le persone con disabilità .
00:29Questo è diventato un istituto di sterminio. Vuol dire che la gente è stata qui solo per 20 minuti. Dopo
00:40erano già morti.
00:41Già il fatto che abbiano ucciso 19.000 disabili più 10.000 prigionieri di guerra, semplicemente trasportandoli e dopo 20
00:50minuti già li avevano sterminati, veramente lascia senza parole.
00:53Fa star male sentire queste storie e tutte le persone che qui hanno sofferto.
00:58Tutto che è successo qua è successo sotto la responsabilità dei medici. Vuol dire che durante il primo anno, un
01:09anno e mezzo,
01:10furono uccisi qua 19.000 bambini e disabili.
01:17Noi dobbiamo essere testimoni, tornare a scuola, raccontare ai nostri compagni tutto quello che abbiamo visto per non dimenticare.
01:24Nel pomeriggio invece la visita al sottocampo di Gusene, mentre sono ancora tante le riflessioni per i ragazzi sulla visita
01:32all'ex campo di concentramento di Mauthausen.
01:35Vedi un paesaggio collinare meraviglioso tutto intorno, quasi umano e poi entri e qui è tutto disumano.
01:43Molto forte come esperienza, però credo sia un'esperienza che tutti debbano fare perché appunto poi la memoria sta anche
01:49proprio nei luoghi stessi, non solo nei libri.
01:51Probabilmente quando siamo arrivati qui avevamo idee diverse, non si immagina quello che si può provare quando si vede le
02:02camera gas.
02:03Visitare questi luoghi per ricordarli, per evitare che il trauma che hanno vissuto queste persone venga dimenticato.
02:12Riflessioni anche su quello che succede anche adesso, sull'animo umano, su quello che possiamo essere, sulle scelte che si
02:21fanno tutti i giorni
02:23e su cosa appunto distingue l'animo umano dal fare certe cose rispetto ad altre.
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