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  • 2 giorni fa
Trascrizione
00:00In sala operatoria, in terapia intensiva, in ambulanza, in sala parto, nell'accompagnamento al fine vita, ma anche per la
00:06terapia del dolore cronico,
00:08sono circa 15.000 gli anestesisti e rianimatori in Italia, medici che hanno un ruolo chiave nei momenti più delicati
00:15nella vita
00:16e che sono stati in prima linea nel contrasto al Covid, come ricorda il ministro della salute, Orazio Schillaciri.
00:21Mentre proprio dai rianimatori, per i quali nasce una nuova casa tecnologica per la formazione,
00:27arriva l'appello a non dimenticare la lezione della pandemia.
00:30Da dicembre 2020 al marzo 2023, secondo i dati Gimbe, oltre 54.500 persone sono state ricoverate in terapia intensiva
00:38a causa del SARS-CoV-2, a cui si aggiungono diverse migliaia che vi sono passate tra marzo e dicembre
00:432020.
00:44Tra carenze di ventilatori, di posti letto, specialisti e farmaci, tre anni fa le terapie intensive italiane sono state messe
00:50in ginocchio dal virus,
00:51fino ad arrivare al drammatico appello lanciato a novembre 2020 dal sindacato AROI e MAC.
00:57Dobbiamo scegliere chi salvare, non riusciamo a intubare tutti i pazienti che ne avrebbero bisogno.
01:02Anestesisti e rianimatori, secondo il ministro Schillaci, hanno mostrato resilienza nel fronteggiare una patologia nuova
01:08e capacità di adattamento ai necessari cambiamenti che hanno interessato i reparti.
01:12Ora però c'è un'altra emergenza, aggiunto, che siamo chiamati a risolvere.
01:16La disaffezione verso le discipline, come quella di anestesia e rianimazione, ha maggiore stress e burnout
01:22e rese poco attrattive anche dalla scarsa valorizzazione economica.
01:26È necessaria quindi una rivalutazione del trattamento economico di chi cura quotidianamente,
01:31ma dobbiamo anche rendere il servizio sanitario nazionale più attrattivo.
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