00:00L'Italia non è un paese per donne in generale e poi di conseguenza non è neanche un paese per
00:06ragazze, al di là dei dati, degli evidenzi di questi mesi, abbiamo un primo premier donna e abbiamo una capa
00:14dell'opposizione donna, però al di là di questo in realtà gli stereotipi e le discriminazioni sono ancora molto evidenti.
00:20Lo sono nel mondo degli adulti, lo sono in termini di violenza, lo sono in termini di gender gap sugli
00:24stipendi, lo sono in termini di partecipazione nel ruolo di potere normalmente. Questa cosa noi la vediamo molto bene ormai
00:31da 8-9 anni, da quando portiamo avanti questo osservatorio, l'osservatorio in difesa, che intervista ogni anno ragazzi e
00:39ragazze tra i 14 e i 26 anni, ma la maggior parte dei rispondenti, quindi oltre il 90% in
00:45realtà è tra i 14 e i 18-19 anni.
00:47In particolare dell'edizione di quest'anno 2000 ragazze hanno risposto al questionario di indifesa attraverso una survey online e
00:56quello che emerge è che in realtà in parte è una conferma ai dati che già avevamo.
01:01Il primo dato, quello che in qualche maniera ci allarma è che le ragazze italiane hanno una forte consapevolezza che
01:09il loro percorso, quindi sia le scelte che hanno fatto in termini di studio, sia quello che accadrà nel mondo
01:16del lavoro sarà fortemente condizionato da stereotipi e retaggi di genere,
01:21da un'impronta che comunque vedono ancora oggi come fortemente maschilista. Questo ce lo dice una ragazza su un percentuale
01:29molto elevata rispetto anche alle attese che avevamo.
01:34Abbiamo un contesto che sembra finalmente, almeno ai ruoli epicali, a dare degli esempi di donne che arrivano comunque a
01:46gestire un potere, ma poi in realtà sotto traccia abbiamo ancora un paese che è fortemente maschilista.
01:53Abbiamo una percentuale altissima, un 25% di ragazze che non studiano, non fanno formazione, non lavorano, sempre nella stessa
02:01fascia d'età, quindi tra i 15 e i 29 anni, è la percentuale più alta d'Europa, ma soprattutto
02:05c'è anche qui una fortissima discriminante tra ragazzi, uomini, maschi e donne, ragazze, femmine.
02:14Questo elemento è secondo noi collegato anche a un altro elemento, che è quello delle scelte negli studi.
02:20Dicevamo c'è un condizionamento, questo condizionamento poi lo si vede nei dati concreti, reali, quando si parla di scelte
02:28di studi.
02:29Le donne, le ragazze rappresentano il 60% dei laureati in questo paese, quando poi andiamo a vedere che scelte
02:37hanno fatto,
02:37vediamo come è molto molto forte la scelta verso le classiche materie considerate da donna, mentre là le scelte verso
02:47le materie cosiddette STEM sono ancora adesso rare.
02:53Soltanto il 21% delle ragazze sceglie questo tipo di facoltà.
02:57Questo spesso poi ha un impatto molto forte però sugli stipendi, perché spesso sono proprio queste le professioni pagate meglio.
03:05E questo non fa che esasperare questo gender gap, che già a parità di lavoro è presente, ma ha maggior
03:12ragione quando poi le scelte vanno verso
03:14lavoro di cura, che in genere è sottopagato, e il lavoro invece da ingegnera, da informatica, architetta, che in genere
03:24viene pagato decisamente meglio.
03:26Un altro aspetto che viene fuori dalla ricerca è sicuramente quello del fatto che, questo lo dicono anche i ragazzi,
03:33ma soprattutto le ragazze italiane hanno assistito spesso nella loro vita a scelte di violenza fisica.
03:43Ce lo dicono bene il 47% delle ragazze, è una percentuale molto alta.
03:46I ragazzi hanno risposto, i maschi hanno risposto in percentuali decisamente più bassi e 7 su 10 addirittura dicono di
03:53aver assistito, quindi non di aver subito, ma di aver assistito a violenza psicologica, che è spesso collegata alla denigrazione,
04:02appunto al body shaming e via discorrendo.
04:04Questo è un percentuale, tutti e due sono percentuali che non trovano corrispondenza nell'universo maschile.
04:12E questo ce la dice lunga, di come questo percorso a ostacoli sia disseminato davvero di tutta una serie di
04:19insidie e trappole che si vanno a frapporre anche rispetto alle scelte proprio nell'età dell'adolescenza.
04:27Grazie.
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