00:00In generale c'è una priorità dovuta al fatto che dobbiamo sbloccare la cessione dei crediti del 110 applicata al
00:06sisma.
00:06Come è noto la ricostruzione privata che pure aveva avuto una grande accelerazione si è bloccata
00:11perché tutte le questioni connesse alle difficoltà se non all'impossibilità di cedere i crediti
00:17hanno bloccato la possibilità di assorbire gli accolli per effetto del 110.
00:22Quindi da questo punto di vista mi sono già messo al lavoro perché è un'assoluta necessità da affrontare per
00:31tempo.
00:31Poi c'è un secondo problema che è quello di concentrare l'attenzione sui borghi più distrutti
00:39dove la difficoltà di mettere insieme la volontà dei privati e la necessità del pubblico richiede formule
00:47su cui stiamo studiando ma che sono necessarie perché inevitabilmente i diritti dei privati
00:53e le esigenze pubbliche devono essere coordinato.
00:56E poi c'è la ricostruzione pubblica.
00:58La ricostruzione pubblica è ancora di là da venire, ci sono tutte le premesse
01:03perché il comissario Legnini insieme a tutta la camina di coordinamento del sisma,
01:08i presidenti della regione, il presidente Tesei ha saputo davvero sapientemente coordinare e sistematizzare i testi.
01:15Ora però dobbiamo passare dalla fase attuativa, insomma dalle norme ai cantieri.
01:20Questo se volessimo fare una sintesi studiativa potrebbe essere la prospettiva su cui mi potrei muovere.
01:26Proseguirà sul percorso tracciato?
01:28Ma sicuramente, il treno in corsa non va assolutamente rallentato, non è stato rallentato.
01:35Ci sono delle questioni piuttosto critiche che riguardano l'esordio della nuova piattaforma.
01:42Come è noto abbiamo una nuova piattaforma, performante, importante, ma che sta creando delle difficoltà inevitabili
01:49perché la piattaforma va ottimizzata da un lato, va completata la migrazione dei dati
01:54che rischia di rallentare anche le procedure di liquidazione, ma c'è una grande voglia,
02:00una grande volontà anche con chi questa piattaforma ha costruito di svilupparla al meglio.
02:05Però è uno di quei passaggi che mi conforta in una convinzione che ho sviluppato da sindaco
02:11prima di una città terremotata e da assessore regionale alla ricostruzione dopo
02:15e che ora vedo confermata da quello che ascolto e vedo girando per il cratere,
02:21ovvero che la ricostruzione è una sorta di creatura viva.
02:25Non si può mai essere sicuri di essere arrivati a un punto finale anche della sistemazione
02:30dell'intervento pubblico, ma sempre monitorata, manutentata, ascoltata e sorvegliata.
02:35Siamo qui per questo insieme a tutti i sindaci.
02:38Complessivamente il danno che quella devastante sequenza sismica ha inflitto ai nostri territori
02:43è di circa 27-28 miliardi, parliamo di questo.
02:48Siamo al 12% dopo sei anni, quindi possiamo fare dei calcoli matematici
02:53che però non consiglio di fare perché creatura viva è sempre lì il problema che ci sono.
02:58Però è chiaramente ancora diversi anni, abbiamo bisogno.
03:02L'importante deve essere programmare, fare in modo che gli interventi, soprattutto
03:07della ricostruzione privata, seguano una logica tenendo conto che le imprese non sono tantissime
03:12e che spesso le cose vanno più a rilento perché magari mancano le maestranze,
03:17mancano le imprese disponibili.
03:19Poi ci sono i professionisti che sono stati chiamati ad uno sforzo senza precedenti.
03:23Pensate ad esempio alla necessità di aggiornare i prezzi dei diversi progetti.
03:29È lavoro da fare, è impegno da sviluppare.
03:32Ecco perché dico, consiglierei di non fare pronostici sui tempi.
03:37Mi impegno invece a non perdere neanche un secondo del tempo che ci è stato dato a noi
03:42come agli UFR e ai sindaci per far sì che non ci siano assolutamente soluzioni di continuità .
Commenti