00:00A partire dal 2019 nel mondo c'è stato un incremento del 9% dell'utilizzo della
00:05rete, mentre in Italia del 4% tra i maggiorenni. Durante la pandemia nel 2021
00:10è stato registrato un aumento di oltre l'80% delle interazioni sui social
00:14rispetto al periodo pre-covid e nella fascia d'età universitaria l'uso
00:18problematico di internet è del 68%, mentre il rischio di dipendenza è del 9%
00:23contro lo 0,7% nella fascia 14-21. Questi i dati esposti durante la
00:28presentazione dell'esito della ricerca del Comitato regionale per le
00:32comunicazioni della Lombardia, i giovani e l'utilizzo delle tecnologie.
00:36Secondo l'analisi, un uso scorretto e prolungato della rete può portare a
00:39manifestazioni psichiatriche e avere proprie patologie e un uso massiccio dei
00:44dispositivi a conseguenze mentali e sociali. Tra le patologie più frequenti
00:48che sono state evidenziate dalla ricercatrice Cecilia Martinez ci sono
00:52depressione, problemi legati al sonno, comportamenti antisociali e disturbi
00:56dell'alimentazione fino ad arrivare ad una vera e propria dipendenza. Le scuole,
01:00le famiglie e pronto soccorso ci hanno chiesto una mano perché tanti ragazzi
01:03soffrono. Può essere davvero tutta colpa di internet? Chiede Marianna Sala,
01:07presidente Corecom Lombardia. Spesso lo si incolpa per sentito dire. Ci siamo
01:11domandati se fosse vero e se lo è. Abbiamo il dovere comunque di intervenire,
01:15altrimenti ci troviamo di fronte a una mattanza di ragazzi. Per il direttore del
01:18Center for Internet Youth Disorders, Paolo Giovanelli, bisogna distinguere il
01:23concetto di dipendenza che può essere funzionale e patologica. Per affrontare
01:26questi fenomeni c'è bisogno di prevenzione precoce, di poter progettare
01:30programmi sull'uso consapevole di internet e dei device.
Commenti