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  • 1 settimana fa
Trascrizione
00:00Evitare l'invecchiamento è ad oggi impossibile, ma rallentarlo o combattere alcune delle sue
00:05conseguenze deleterie potrebbe non essere un'ipotesi remota.
00:08Ricercatori coordinati da Stefano Piccolo dell'Università di Padova e dell'Istituto
00:12Fondazione di Oncologia Molecolare hanno scoperto che la nostra senescienza è in parte legata
00:17al decadimento di alcune strutture di supporto delle cellule, che innesca uno stato infiammatorio
00:23cronico tipico della terza età.
00:24I ricercatori, in uno studio pubblicato su Nature, hanno ricostruito i meccanismi che
00:29alimentano questo fenomeno, identificando potenziali strategie per contrastarlo.
00:33La ricerca si è concentrata sui tessuti di supporto responsabili della forma, del sostegno
00:37meccanico e della protezione degli organi.
00:40Gli organi sono strutture complesse, spiega l'Ansa Piccolo.
00:43Le cellule responsabili delle funzioni tipiche dell'organo sono affiancate da altre cellule
00:48che ne garantiscono il corretto funzionamento.
00:51Queste strutture sono composte prevalentemente da cellule, in particolare i fibroblasti, aggrappate
00:56ad un'intelaiatura di proteine che le circonda.
00:59Ciò consente di mantenere il tessuto in uno stato di tensione, percepito come salutare
01:03dalle cellule.
01:04Per quanto la ricerca, sostenuta dalla Fondazione Italiana per la Ricerca sul Cancro, si limiti
01:10a descrivere meccanismi di base, la scoperta potrebbe avere in futuro ricadute concrete.
01:14Si può pensare di bloccare i meccanismi molecolari dell'infiammazione, per esempio con farmaci
01:19sperimentali o terapie igieniche in grado di interferire con un interruttore igienico chiamato
01:24Sting, ha aggiunto Piccolo.
01:26In tal modo si contrasterebbero i processi che alimentano l'invecchiamento o quantomeno
01:31i suoi effetti più deleteri.
01:32Questo approccio potrebbe poi rivelarsi utile nella prevenzione dei tumori.
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