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  • 2 giorni fa
Trascrizione
00:00Ancora non si è sopito l'allarme rincari che ha portato anche alla giornata di sciopero
00:04dei gestori contro il decreto del governo sui prezzi trasparenti, che già arriva un
00:08nuovo alert dei consumatori. A partire da oggi scatta infatti l'embargo deciso dall'Unione
00:13Europea sui prodotti raffinati russi, una misura che, sottolinea Asso Utenti, rischia
00:18di determinare nuovi rincari dei carburanti alla pompa con danni sia sul fronte dei costi
00:23dei rifornimenti sia dell'inflazione. Verrà meno un milione di bariglie al giorno provenienti
00:28dalla Russia, spingendo i vari paesi a rifornirsi di benzina e gasolio presso altri stati come
00:33Cina e Stati Uniti, con conseguenti maggiori costi di trasporto, senza contare le possibili
00:39speculazioni legate alla corsa agli accaparramenti, spiega il presidente Furio Truzzi. I listini
00:45alla pompa potrebbero così toccare in Italia nuovi record, considerato che già oggi sulle
00:49autostrade il gasolio, in modalità servito, è tornato a superare quota 2,5 euro al litro
00:55su diverse tratte. Un business, quello dei carburanti, che secondo uno studio diffuso
00:59da Asso Utenti, ha fruttato in Italia lo scorso anno ben 9,4 miliardi di euro solo a titolo
01:05di extra profitti. Soldi che sono usciti dalle tasche dei cittadini per finire in quelle di
01:10compagnie petrolifere, intermediari e distributori. Extra profitti che ora finiscono al baglio di
01:15antitrust Mr. Prezzi e del ministro delle imprese Adolfo Urso, conclude il presidente Furio
01:21Truzzi, a cui abbiamo girato il nostro studio allo scopo di verificare l'esistenza di fenomeni
01:26speculativi sui carburanti che abbiano prodotto guadagni enormi per pochi e danni economici
01:31per milioni di automobilisti italiani.
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