00:00Vogliamo mettere in evidenza come il tema del cambiamento climatico sia legato alla diseguaglianza.
00:06Se noi pensiamo che i 125 miliardiari che abbiamo esaminato,
00:11ciascuno di questi produce un milione di volte di più di un cittadino normale,
00:183 milioni di tonnellate di CO2 contro 2,76 del 90% di persone più povere nel pianeta,
00:26ma nelle quali ci siamo anche noi probabilmente,
00:30dalla misura di questa sproporzione, di come sia importante e necessario per la transizione ecologica,
00:37per riuscire a centrare gli obiettivi, per non far aumentare troppo la temperatura della terra,
00:43incidere su questa grande diseguaglianza sociale e climatica.
00:48Noi sappiamo che di questi 125 miliardari che abbiamo preso in esame,
00:53il 14% investe le proprie azioni, 2.400 miliardi di dollari,
01:01in aziende nazionali o soprattutto multinazionali
01:07che agiscono nel settore della massima produzione di carbone e carbonfossile,
01:12in particolare combustibili fossili e industrie del cemento.
01:18Questo produce questa disparità tra un cittadino comune del pianeta
01:23e la produzione enormemente superiore dei 125 miliardari
01:29che investono in aziende nazionali e sovranazionali altamente inquinanti,
01:35che non ci faranno mai raggiungere la transizione ecologica
01:38oltre l'economia fossile che invece è necessaria e urgente.
01:42Abbiamo tre proposte che sarebbe possibile realizzare
01:47se ci fosse anche la capacità da parte dei governi
01:50che debbono raggiungere degli obiettivi ad ogni conferenza su clima e ambiente,
01:55che deve chiedere alle aziende, degli investitori, dei miliardari,
02:00su cui i miliardari ricavano gran parte dei loro profitti,
02:04di adottare prima di tutto un criterio di trasparenza,
02:07di dare dati verificabili sull'impatto soprattutto delle produzioni
02:15che hanno alto livello di produzione di carbonio
02:18oppure come quella del cemento che sono fortemente impattanti
02:22dal punto di vista climatico
02:24e riuscire a darsi piani vincolanti
02:26per produrre una transizione progressiva da questo tipo di produzioni.
02:32Come?
02:32E questa è la seconda richiesta.
02:36Proponendo delle regole socialmente e ambientalmente vincolanti.
02:40Per ora molto è lasciato alla buona volontà ,
02:42ma abbiamo visto che dei 125 miliardari presi in esame
02:46solo uno investiva in aziende che rispettavano criteri stringenti
02:53dal punto di vista climatico, ambientale e sociale.
02:56È necessario riuscire a fare in modo,
03:00attraverso regole coordinate a livello internazionale,
03:03che questo diventi stringente, non sia più una scelta volontaria,
03:08ma un obbligo che ovviamente sia coerente con gli obiettivi
03:12che la comunità internazionale si dà sul cambiamento climatico.
03:16La terza è la tassazione.
03:20Per disincentivare significa cominciare ad applicare tassazioni
03:25su questo tipo di produzioni,
03:28che sono ormai distruttive rispetto ad una situazione che ormai ci dà poco tempo,
03:33il tempo non è una variabile indipendente.
03:35Peraltro questo consentirebbe anche di reperire risorse
03:41per contenere e risarcire tutta quella parte di pianeta,
03:47sono decine e decine di paesi che dal cambiamento climatico
03:50stanno avendo danni ingentissimi per le loro economie,
03:54per il loro sviluppo, per le loro prospettive di sopravvivenza in alcuni casi.
03:58Oggi questi danni vengono pagati in misura risibile o a volte irrilevante.
04:05Faccio un esempio concreto.
04:06Nel settembre dell'anno passato, del 2022,
04:10c'era stato un grande ciclo di inondazioni che ha investito il Pakistan.
04:1530 miliardi di danni.
04:17Il primo aiuto internazionale fino a ottobre dello scorso anno
04:20era prodotto 470 milioni di aiuti.
04:24Quello che Sharm el-Sheikh ha stabilito
04:27è un meccanismo che dovrebbe entrare in funzione dal 2023
04:31per garantire che le perdite dei danni vengano riparati,
04:36vengano risarciti, ovviamente a carico della comunità internazionale.
04:41E questo è necessario.
04:42E' altrettanto necessario probabilmente
04:45che chi in questi anni ha goduto di superprofitti
04:49attraverso la produzione fossile
04:53o produzioni altamente impattanti e negative
04:56che accelerano il mutamento, il cambiamento climatico,
05:01l'aumento della temperatura, le emissioni di CO2,
05:04paghi i danni che è prodotto.
05:06E' una questione di equità , di giustizia,
05:08per evitare che questa forbice della diseguaglianza ambientale e sociale
05:13sia gravi e ci porta in una situazione irreversibile.
05:17Il tempo non è lontano.
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