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  • 4 anni fa

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Trascrizione
00:00L'onda lunga della crisi economica generata dalla pandemia, ma soprattutto
00:04l'aumento delle bollette energetiche in seguito alla guerra in Ucraina, si fanno
00:08sentire sempre di più su risparmi di famiglie e aziende. Così il salvadanaio
00:12degli italiani, dopo quasi tre anni di crescita costante, torna a svuotarsi. Una
00:16inversione di tendenza certificata dei dati che indicano come, solo negli
00:20ultimi tre mesi, sono stati prelevati dai conti correnti e altre forme di
00:24risparmio oltre 50 miliardi di euro. Si tratta di una diminuzione del 2,4%,
00:29spiega il centro studi di un'impresa, visto che a luglio l'ammontare delle
00:33riserve delle famiglie e delle imprese depositate nelle banche del bel paese
00:37era a quota 2.097 miliardi, mentre ad ottobre la cifra è calata a 2.047
00:43miliardi. Una fotografia scattata analizzando i dati della Banca d'Italia
00:47spiega la Confederazione delle Imprese, secondo la quale il deflusso
00:50improvviso potrebbe aver qualche ripercussione sulla raccolta da parte
00:54delle banche e degli istituti di credito. Quella che abbiamo sotto gli occhi è una
00:58situazione drammatica che noi purtroppo avevamo prospettato da tempo,
01:02commenta il presidente di un'impresa Giovanna Ferrara, sottolineando come
01:06stanno venendo meno le forze e la liquidità sia per le famiglie sia per
01:09le imprese, specie quelle più piccole. I costi sono insostenibili, le bollette
01:13energetiche non più gestibili. Ecco perché chi ha la possibilità attinge alle
01:17proprie riserve. Al governo riconosciamo l'impresa di aver
01:20confezionato una legge di bilancio comunque positiva e in tempi brevissimi.
01:24Tuttavia segnaliamo l'urgenza di avviare un piano straordinario di interventi
01:28pubblici e di sostegni a partire da gennaio.
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