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  • 2 giorni fa
Trascrizione
00:00Mi ucciderete come George Floyd. Sono state queste le ultime disperate parole di un insegnante
00:05di 31 anni prima di morire dopo essere stato colpito più volte con un taser e immobilizzato
00:11dai poliziotti che lo avevano fermato a Los Angeles. L'ennesimo episodio di violenza
00:16spropositata delle forze dell'ordine americane contro un rappresentante della comunità black
00:21è avvenuto dieci giorni fa nella metropoli della California, ma è stato reso noto soltanto
00:26dopo la pubblicazione dei video ripresi dalle telecamere degli agenti. Il 3 gennaio Kenan
00:31Anderson, che fatalità è anche il cugino della fondatrice di Black Lives Matter, Patrice
00:36Coolers, rimane coinvolto in un incidente stradale. La polizia arriva sul posto, lui chiede aiuto,
00:42l'agente gli ordina di sedersi sul marciapiede ed alzare le mani. L'insegnante risponde
00:47mi scusi, non volevo farlo. A quel punto, come è successo tante volte in casi simili negli
00:51Stati Uniti, la situazione degenera e dopo il trasporto d'urgenza in ospedale, l'uomo
00:57muore per arresto cardiaco quattro ore e mezza dopo. Il capo della polizia di Los Angeles,
01:02Michael Moore, ha dichiarato che nelle analisi del sangue di Anderson hanno trovato tracce
01:06di cannabis e cocaina. La famiglia e gli attivisti hanno però criticato il dipartimento
01:11per aver diffuso queste informazioni come ad insinuare che la droga sia collegata alla
01:16morte dell'insegnante. Le statistiche rivelano una realtà ben diversa. Il 10% delle
01:21uccisioni di persone da parte della polizia americana iniziano con un fermo per un incidente
01:27o un'infrazione stradale e un afroamericano rischia due volte e mezzo più di un bianco
01:32di essere ammazzato dagli agenti.
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