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  • 2 giorni fa

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Trascrizione
00:00In quest'area i miei bisnonni sono arrivati circa nel 1920, si sono stabiliti qui su quattro ettari
00:07per intraprendere la loro attività agricola che già avevano in zona maccarese.
00:15Quindi la loro famiglia con i quattro figli poi hanno continuato questa attività.
00:21Mio nonno ha ereditato un ettaro dei quattro e lui per tutta la vita ha continuato a fare questo.
00:26Anche mia nonna fino a che non è morta avevamo l'attività con anche gli animali, c'erano le galline,
00:33pecore e maiali.
00:36Quindi rimarrà la casa, il giardino davanti e tutto intorno invece dell'agro che si vede ora.
00:44Sì, sono previste dei palazzi e ovviamente le strade a servizio e anche giustamente i servizi, quindi una scuola e
00:51una chiesa.
00:52Però chiaramente sono in funzione del fatto che verranno edificati altri 60 ettari di nuova abitazione, quindi di nuova popolazione.
01:00Quindi c'è bisogno chiaramente anche di servizi, ma attualmente il quadrante non ha bisogno di questi servizi.
01:08Qui fino a poco tempo fa c'era tutto l'orto, tutta la parte che adesso è marrone di terra,
01:14diciamo smossa dalla ruspa, era tutta la parte dell'orto.
01:17Hanno ammucchiato anche qua questi tubi delle irrigazioni tutti distrutti e hanno messo i miei oggetti di cemento per non
01:25permetterci di andare con i mezzi a poterlo rilavorare il terreno.
01:29Avevo l'orto invernale, quindi cavoli, broccoli, broccoletti, verze, insalate invernali, radicchi, cicoria eccetera.
01:41Tutto l'orto invernale pronto per essere raccolto perché poi in questo periodo tutto quanto fruttificava, quindi avevo anche delle
01:49commesse e ho dovuto purtroppo dire di no.
01:52Lì c'era tutta quanta la vigna, una vigna autoctona di 60 anni.
01:57Perché appunto la scorsa settimana è arrivata una ruspa a togliere l'insalate.
02:04Passavano delle opere di urbanizzazione all'interno delle loro proprietà e tra le altre opere pubbliche.
02:11Ci può dire quali? Perché è tutto campo.
02:14Fogne, strade, servizi vari, ci sono certe pubblico, certe privato, scuola, chiesa.
02:21Guardi che lì non c'è niente ora, cioè nel senso hanno solo disossato, hanno solo tolto le cose e
02:29messo dei gersi.
02:31Cioè nel senso non ci sono lavori per fare fognature, poi sono venuti un giorno e poi sono andati via.
02:39No, le opere di fognatura sono state fatte fino a dove potevano essere realizzate, non certo nelle loro aree perché
02:46non erano queste disponibili.
02:48No, noi non eravamo presenti in casa. Io sono tornata e ho trovato le ruspe all'opera praticamente.
02:57Ci hanno detto che loro erano una ditta appaltatrice, gli è stato detto che dovevano venire qua a fare questo
03:02lavoro,
03:03se così si può chiamare perché comunque distruggere una cosa coltivata non è proprio un lavoro che fai a cuore
03:07leggero.
03:08Però a quanto pare loro hanno eseguito gli ordini che gli sono stati dati e non perché lo devono utilizzare
03:14ora,
03:15perché chiaramente le costruzioni sono lì, non devono domani venire a costruire qui.
03:20L'ordo di Giulia nasce un anno e mezzo fa su una intuizione che poteva essere stata suggerita da qualcuno
03:27per creare una problematica.
03:29quello che c'era piantato è stato assolutamente fotografato, non erano tante cose, non so se bastavano alla loro famiglia.
03:38Sì, ed era stata naturalmente, sapeva perfettamente perché hanno resistito a questa cosa attraverso due denunce
03:45la propria della Repubblica che ci hanno fatto, due consigli di Stato, tre tar regionali in cui hanno continuato regolarmente
03:54ovviamente a perdere perché non avevano nessuna ragione al mondo per potersi opporre ad un progetto che partiva dal 92
04:05perché il consorzio è nato nel 1992 e loro hanno stati invitati a partecipare a questo consorzio nel 1992
04:13quando Giulia non so quanti anni avessi, ma certo era una bambina e nel 2010 quando abbiamo fatto la prima
04:19convenzione non hanno potuto partecipare.
04:22Io l'ho sempre coltivato, da quando ero piccola venivo qua con i miei nonni e poi con i miei
04:28genitori
04:29a livello obbistico dopo che è morta mia nonna, quindi dal 2015 al 2018 a livello obbistico per noi, per
04:36amici e parenti
04:37poi dal 2018 invece ho riaperto l'azienda agricola, la partita IVA agricola che era dei miei nonni
04:43e l'ho ripreso in mano dal punto di vista legale, quindi ho potuto vendere, facevo vendita a domicilio
04:50oppure sul posto, su ordinazione, insomma avevo un pochino di clienti qua intorno che apprezzavano la naturalità, la freschezza dei
04:58prodotti.
04:59La storia di Giulia noi l'abbiamo seguita sin dall'inizio, siamo stati con lei anche fisicamente
05:06proprio quando in più occasioni hanno cercato di mandarla via dal terreno dove vive la sua famiglia
05:15e dove aveva la sua attività che adesso non esiste più.
05:18Quella era una realtà storica del territorio dove veramente andavano famiglie a comprare i prodotti
05:27conoscendo Giulia e alla fine voglio dire in quell'area stanno costruendo tantissimo
05:33perché andare proprio a togliere quel terreno?
05:39Cioè poteva essere fatto una variante progettuale, si poteva lasciare comunque inglobato in qualche modo
05:46nell'ambito delle costruzioni che si stava facendo
05:48invece è stato proprio, noi l'abbiamo visto come un accanimento nei suoi confronti
05:53che voglio dire ci possono essere interessi economici però al di là degli interessi economici
05:59esiste anche l'aspetto umano.
06:00Se guardi i bandi internazionali che sono stati fatti per assegnare le gare, i progetti approvati
06:08di cui loro erano perfettamente al corrente da tanti anni, da tanti anni, il problema per cui
06:15loro non abbiano voluto partecipare a quest'operazione né ricevere compensi, mi creda, non lo so
06:22ma non l'ha capito nessuno, nessuno sa perché si sono opposti con un vigore così incredibile
06:29inventandosi un orto che non esisteva un anno fa pur di fermare il secondo tentativo di accesso
06:35che era stato fatto dal tribunale, non lo sappiamo perché.
06:39Poi grande interlocuzioni non ci possono essere, non parliamo la stessa lingua.
06:44purtroppo ti vengono a offrire anche dei soldi, non è in vendita, la nostra risposta è stata
06:50chiara, questa terra non è in vendita, è nostra, possiamo decidere di farne ciò che noi vogliamo
06:57e loro hanno preferito passare per l'esprovero che comunque è un atto di forza.
07:02C'è da premettere che il nono municipio dall'ultimo rapporto Ispra è il municipio
07:07col più alto tasso di cementificazione su Roma. Già Roma occupa le prime posizioni in Italia
07:14come cementificazione e consumo di suolo e questo è il municipio col più alto consumo
07:19di suolo nell'area romana.
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