Vai al lettorePassa al contenuto principale
  • 4 anni fa
Trascrizione
00:10Nuovo massimo storico per il prezzo del gas. Il prezzo è balzato a 288 euro per ragioni
00:16tecniche, anche se il dubbio che si tratti di una scelta squisitamente politica è forte.
00:21Gazprom, colosso russo a controllo statale, ha infatti annunciato la sospensione del gasdotto
00:27Nord Stream 1 che porta il combustibile in Europa dal 31 agosto al 2 settembre per una manutenzione
00:33degli impianti. Sarà necessario un intervento straordinario e il trasporto del metano verrà
00:39sospeso. Una volta ultimati i lavori e in assenza di altri problemi tecnici, il trasporto sarà
00:45riportato a 33 milioni di metri cubi al giorno. La preoccupazione però è molto forte. Lo stop
00:51delle forniture di gas russo ad agosto farebbe esaurire le riserve dell'Europa già a fine
00:56anno, innescando razionamenti e recessione. Senza un razionamento il PIL dell'Eurozona
01:02perderebbe l'1,7% con un picco del 2,5% per i due paesi più esposti, Italia e
01:09Germania.
01:10Riducendo i consumi del 15%, come da piani UE, l'impatto nei paesi euro sarebbe invece
01:16dell'1,1%. Osservata speciale resta la Germania, la prima economia del vecchio continente,
01:22che dipende più di altri dalle forniture russe di gas. Secondo il Ministero dell'Economia,
01:28Berlino ha buone possibilità di superare la crisi senza adottare misure drastiche, ma
01:33si trova comunque di fronte a un periodo difficile.
01:39Il 62% dei controlli sulle aziende nei settori del terziario, dell'edilizia, dell'industria
01:45e dell'agricoltura, è risultato irregolare. È quanto emerge dai dati della relazione 2021
01:51sull'attività dell'Ispettorato nazionale del lavoro. Su 62.700 ispezioni dell'INL,
01:58oltre 39.000 hanno comportato l'adozione di un verbale di contestazione di illeciti.
02:03Gli indici di irregolarità più elevati si riscontrano nell'edilizia e nel terziario,
02:08in particolare nelle attività dei servizi di alloggio e ristorazione, trasporto e magazzinaggio.
02:13Sempre secondo la relazione, la presenza di lavoratori occupati in nero costituisce circa
02:18il 26% dei 60.000 irregolari tutelati dall'Istituto. Una costante riguarda il quadro geografico dei
02:25controlli avviati sul territorio nazionale, che sono stati distribuiti interessando in
02:30particolare il sud, ad esclusione della Sicilia, che per lo statuto regionale si avvale di un
02:35proprio autonomo ispettorato. Ma è nel nord-est che si registra il tasso massimo di irregolarità,
02:41oltre il 70%. Nel rapporto tra il numero di lavoratori in nero e quello delle ispezioni
02:47con esito irregolare, le percentuali più elevate a livello regionale sono state rilevate in
02:51Campania, 60 su 100, seguita da Toscana e Calabria. Si conferma la tendenza ad una diminuzione
02:58generale del lavoro nero per le donne, ma si assiste al contempo a una crescita della quota
03:03maschile che va dal 60% del 2019 al 70% del 2021.
03:13Dall'1 settembre scatta la semplificazione dello smart working. È stato infatti emanato
03:18il decreto di attuazione di una norma della DL Semplificazioni che prevede che il datore
03:23di lavoro comunichi in via telematica i nominativi dei lavoratori e la data di inizio e di cessazione
03:29del lavoro agile. Si tratta di un passo avanti che rende strutturale la semplificazione del
03:35lavoro agile. Il precedente obbligo di comunicazione dell'accordo individuale sarà sostituito
03:40dal 1 settembre da una mera comunicazione dei nominativi dei lavoratori e della data di inizio
03:46e fine delle prestazioni di lavoro in modalità agile da trasmettere in via telematica al Ministero
03:51del Lavoro e delle Politiche Sociali. È un primo passo con il quale si rendono più
03:56semplici gli obblighi di comunicazione relativi al lavoro agile anche alla luce dell'esperienza
04:01maturata durante la pandemia. Il Ministero risponde così a una specifica richiesta fatta
04:07dalle parti sociali nel protocollo nazionale sul lavoro in modalità agile per il settore
04:12privato. Per il Ministro Andrea Orlando si snelliscono le procedure per i datori di lavoro
04:17e non si aggravano gli uffici ministeriali di adempimenti amministrativi ritenuti non necessari.
04:26Settembre è alle porte ed il momento è difficile. Il nostro Paese dovrà fare conti con l'inflazione,
04:35con i consumi ridotti, con il PIL che non accenno ad aumentare se non per pochi centesimi.
04:44Temo che sentiremo parlare ancora una volta di stagflazione o di economia di guerra, però
04:52pochi ce ne spiegano il significato. Proveremo a farlo noi, la stagflazione si ha quando praticamente
05:01l'inflazione cresce mentre il prodotto interno, l'ordo rimane invariato. Addirittura poi l'economia
05:10di guerra si ha quando questi fattori ci sono ancora, cioè inflazione alta, il PIL che non cresce,
05:20ma addirittura si avrà poche difficoltà a reperire i beni di prima necessità.
Commenti

Consigliato