00:00Alla luce della premiazione capiamo una cosa importante, che oramai le buone pizze si mangiano non solo in tutta Italia
00:06ma in tutta Europa.
00:08Abbiamo visto che sta nascendo una generazione di nuovi pizzaioli che fanno rete tra di loro, che si conoscono e
00:17che stanno portando avanti un messaggio di qualitĂ ,
00:20di qualitĂ , di impegno e soprattutto di orgoglio di appartenere a una professione che fino a 15-20 anni fa
00:29era una professione negletta a Napoli soprattutto.
00:36L'emozione di oggi è un'emozione stratosferica, sembra banale ma comunque ci tengo a ringraziare tutta l'organizzazione
00:44perché permette a tutte le pizzerie di raggrupparci qui in un unico teatro e fare una serata indimenticabile.
00:53Sono stato in vari paesi del mondo, quindi anche Stati Uniti, Svizzera, fino a che sono arrivato in Francia nel
00:592017,
01:00dove ho fatto due anni da chef eseguti, quindi ho imparato un po' tutto il percorso manageriale e non solo
01:07fare la pizza,
01:07tutto quello che c'è dietro. Ho preso questo bagaglio culturale, l'ho fatto diventare mio e lì mi sono
01:15sentito pronto
01:16per aprire la mia pizzeria a Parigi nel 2020.
01:19Allora, i francesi piacciono le pizze tradizionali ma con un Latouche francese, quindi cerco sempre di riprodurre ricette
01:29napoletane, del territorio, italiane, utilizzando soprattutto i prodotti che vengono dalla nostra bella Italia,
01:36ma alla fine gli metto sempre una touche che piace a loro, come un pomodoro arrosto cotto a bassa temperatura
01:42che come ci insegna bene la cucina francese, trattiene il suo sugo e ti fa fare un piccolo viaggio
01:49quando dai il morso proprio al trancio di pizza.
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