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  • 16 ore fa
Trascrizione
00:00Refrigerio dal caldo ma anche un pericolo da non sottovalutare. Che si tratti di quella
00:05del mare, della piscina o persino di una bacinella, l'acqua è tra le prime cause di morte sotto
00:10i 24 anni e a morire annegati nel mondo sono ogni anno oltre 236.000 persone, molto spesso
00:17bambini. In occasione della giornata mondiale per la prevenzione degli annegamenti, molte
00:21città vedono i monumenti illuminarsi di blu, mentre in vista dell'esodo estivo di fine
00:25luglio dall'Istituto Superiore di Sanità e dall'Organizzazione Mondiale della Sanità
00:30arrivano i consigli per affrontare mare e piscina in sicurezza. In primis sorveglianza vista da
00:35parte degli adulti e non sottovalutare il pericolo che può nascondersi in pochi attimi di distrazione.
00:41Tra il 2015 e il 2019 ci sono stati in Italia oltre 2.000 casi di incidenti in acqua, di
00:47cui
00:471.209 fatali e il 14% ha riguardato bambini. Per prevenirli, ricorda in un opuscolo l'Istituto
00:54Superiore di Sanità, ci sono alcune cose da tenere sempre a mente. Un bambino può trovarsi
00:58in difficoltà anche in pochi centimetri di acqua e sono sufficienti dai 3 ai 6 minuti per
01:04annegare. Inoltre chi sta annegando non riesce a gridare per chiedere aiuto, per questo bisogna
01:09sempre vigilare in maniera efficace e trovarsi a portata di mano in caso si debba intervenire.
01:14I bimbi poi vanno sorvegliati a vista anche fuori dall'acqua, non vanno lasciati soli neanche
01:18per pochissimo tempo. Se nei pressi ci possono essere piscine gonfiabili, vasche da bagno,
01:23tinozze, laghetti, canali. Infine è utile scrivere i bimbi a corsi di nuoto, ma non bisogna
01:28dimenticare che gli incidenti in acqua possono accadere anche a chi sa nuotare e nella maggior
01:33parte dei casi a esserne vittima sono gli adulti perché colpiti da malore, caduti in acqua
01:38o per condizioni avverse del mare.
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