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Trascrizione
00:00Aiutare l'Ucraina ad esportare 20 milioni di tonnellate di cereali in tre mesi verso
00:05l'Unione Europea e il mondo per evitare l'insorgere di una vera emergenza alimentare,
00:11soprattutto nei paesi della sponda sud del Mediterraneo. Una sfida gigantesca l'ha definita
00:16la commissaria europea ai trasporti Adina Vallean, presentando il piano europeo per
00:21facilitare gli scambi commerciali di Kiev. Bruxelles vuole infatti contribuire a liberare
00:26l'export agricolo di Kiev dalla morsa del blocco russo dei porti del Mar Nero. Nei silos ucraini
00:32si deve fare spazio al nuovo raccolto. Le spedizioni via treno vanno a rilento anche perché lo scartamento
00:38dei binari di Kiev è più grande dello standard europeo. In media ci vogliono 16 giorni perché
00:43un carico passi il confine con Polonia e Romania. Il primo passo dell'Unione Europea sono i corridoi
00:49della solidarietà, una mobilitazione degli operatori dei trasporti e della logistica per
00:54mettere urgentemente a disposizione vagoni merci, veicoli, navi, autocarri aggiuntivi e
00:59caricatori mobili di grano da piazzare in punti di contatto alla frontiera ucraina, dando la priorità
01:05alle spedizioni di derrate agricole. Bruxelles esorta le autorità nazionali ad applicare
01:10flessibilità alle dogane, da dotare di personale adeguato per gestire flussi 24 ore su 24. Secondo
01:17Coldiretti, con il piano europeo potrebbero essere sbloccati circa 30.000 tonnellate di grano,
01:2160.000 di olio di girasole e 200.000 di mais per l'alimentazione animale destinati all'Italia.
01:28Ma difficilmente l'impresa avrà un impatto significativo sui prezzi nei mercati mondiali
01:32delle commodities agricole, in parte perché il compito è davvero enorme.
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