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  • 1 giorno fa

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Trascrizione
00:00La prima nave partita dall'Ucraina dopo lo sblocco delle esportazioni da quando è iniziato il conflitto con la Russia
00:07non è mai arrivata a destinazione.
00:09La Razzoni aveva lasciato il primo agosto il porto di Odessa con oltre 26.000 tonnellate di mais, ma una
00:15volta arrivata nei pressi di Tripoli, in Libano, la sua destinazione finale, l'acquirente ha rifiutato il carico citando un
00:21ritardo di 5 mesi nella consegna.
00:23L'imbarcazione è quindi tornata indietro e ora si trova ancora nelle vicinanze del porto di Mersin, nel sud della
00:29Turchia, mentre il trasportatore sta valutando altre richieste di acquisto, ha fatto sapere l'ambasciatore ucraino in Libano, Yoro Oztash.
00:37Delle dieci navi che hanno lasciato i porti dell'Ucraina dopo l'accordo tra Ankara, Kiev, Mosca e ONU, che
00:43ha sbloccato le esportazioni, soltanto una ha raggiunto la sua destinazione finale, arrivando l'8 agosto ad Erince in Turchia
00:50con un carico di 12.000 tonnellate di grano.
00:53Due delle navi partite dall'Ucraina sono dirette in Italia. La Sakura ha lasciato il porto di Yuzny l'8
00:59agosto con un carico di 11.000 tonnellate di soia e la sua destinazione finale è Ravenna.
01:04A Monopoli è attesa invece la Mustafa Necati, partita il 7 agosto dall'Ucraina con un carico di 6.000
01:11tonnellate di olio di semi di girasole.
01:13Entrambe le imbarcazioni si trovano nel mare di Marmara, a sud di Istanbul, per una ispezione da parte di delegati
01:20di Ankara, Kiev, Mosca e ONU, dopo la quale potranno proseguire il loro viaggio se non saranno riscontrate infrazioni.
01:26Grazie.
01:28Grazie.
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