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Trascrizione
00:01A poco più di un mese dal crollo di alcuni serracchi avvenuto sul versante svizzero del
00:05maseggio del Gran Comben, un fenomeno analogo è avvenuto sulla marmolada, episodi che sono
00:10un campanello d'allarme sullo stato di salute dei ghiacciai alpini.
00:13I cambiamenti climatici hanno reso più instabile l'alta montagna e i ghiacciai non sono più
00:18in equilibrio, dice all'ANSA il glaciologo Massimo Frezzotti dell'Università Roma 3.
00:23I serracchi sono il risultato di un processo naturale, ma quando la temperatura diventa
00:27troppo elevata, il rischio di crolli può aumentare, osserva.
00:31Per esempio, il 2 luglio sulla marmolada era stato raggiunto il record della temperatura
00:35più alta, con circa 10 gradi in vetta, e in genere la temperatura media è intorno ai 7
00:40gradi.
00:41A fornire un indizio importante è inoltre l'isoterma 0, ossia l'altitudine minima nella quale la
00:47temperatura raggiunge 0 gradi.
00:49Attualmente l'isoterma 0 sulla marmolada si trova a circa 1.000 metri più in alto rispetto
00:54alla vetta più elevata, che è circa 3.300 metri, vale a dire che il punto di congelamento
00:59è molto più alto del ghiacciaio.
01:01Di conseguenza la fusione dei ghiacciai è significativa, come sta avvenendo su tutte
01:05le Alpi, rileva l'esperto.
01:07È chiaro che i crolli avvengono quando i processi di fusione sono più alti e se pensiamo
01:12ai ghiacciai come a fiumi congelati che scendono verso valle, è chiaro che in queste condizioni
01:17fare delle escursioni in ambienti simili non è prudente.
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