00:00La montagna è viva e in continuo movimento e sarà perciò sempre una zona a rischio.
00:05Il resto dipende da noi, chi vuole libertà rinuncia alla sicurezza e viceversa chi vuole
00:09sicurezza rinuncia alla libertà .
00:11Per l'alpinista altoatesino Christoph Heinz le cose sono chiare, non esiste e non potrÃ
00:16mai esserci un bollettino, come quello delle valanghe d'inverno, ad indicare il livello
00:21di pericolo per le escursioni in quota d'estate.
00:23Il climber conosce molto bene anche la marmolada, avendola scalata da ogni possibile versante.
00:29Le vittime non hanno sbagliato nulla, è convinto Heinz.
00:32Essere al posto sbagliato nel momento sbagliato viene accettato dalla nostra società nel traffico
00:36stradale, ma evidentemente non in montagna, commenta il 59enne di Selva dei Molini.
00:42Noi guide alpine notiamo i cambiamenti e i crolli più di altri e con il ritiro dei ghiacciai
00:46alcune creste diventano instabili, per questo motivo serve più prudenza, spiega l'altoatesino.
00:52In alcune zone delle Alpi, a suo avviso, le escursioni in alta montagna in futuro potranno
00:56essere effettuate solo in primavera, quando il manto nevoso è ancora più compatto e le
01:01temperature più basse.
01:02Vanno messi precisi limiti e anche restrizioni alla fruizione.
01:06In certe aree complesse, in certi periodi dell'anno, non si va.
01:10La montagna non è un parco giochi, dobbiamo mettere delle regole, dichiara Marco Bussone,
01:14presidente dell'Unione Nazionale Comuni, Comunità , Enti Montani.
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