Vai al lettorePassa al contenuto principale
  • 1 giorno fa
Trascrizione
00:05Musica
00:19Questa è un'edizione per noi straordinaria naturalmente perché è il ritorno in presenza e soprattutto è il ritorno a
00:25Cinecittà
00:25che è simbolicamente molto importante perché dobbiamo affrontare nuove sfide, il cinema italiano le deve affrontare
00:33siamo tutti qua in presenza dopo due anni di distanziamento remoto in una cornice diciamolo così un po' ritorico ma
00:44straordinaria
00:45dove si produce moltissimo e quindi insomma che edizione sarà è già un'edizione importante
00:52Io ho cercato di parlare come posso parlare io, io utilizzo il mio linguaggio e la difficoltà era renderlo il
01:06più comprensibile possibile per il pubblico
01:10perché sono io che ti racconto una storia
01:12Il genere è un linguaggio, ho cercato di padroneggiarlo al massimo e farlo funzionare senza restituire la nostalgia di quel
01:22momento storico
01:24meraviglioso che l'Italia ha vissuto perché se devo rivedere qualcosa di analogo io non riguardo quello, non riguardo
01:32bisogna fare il salto mortale
01:34Era un segno che forse ci si crede ancora e ci si vuole ancora provare a credere nel cinema, anche
01:41nelle sale
01:42perché c'è un problema grande nelle sale in questo momento di far tornare la gente al cinema
01:52per cui bisogna fare uno sforzo molto forte
01:55Beh è una grande emozione, sono qui con un film di un grande autore, tra l'altro un napoletano come
02:01me
02:02e quindi ci legano le radici, ci legano gli anni Ottanta, ci lega la città, ci legano un sacco di
02:10cose
02:11quindi sono molto felice
02:12Sono molto contento, sono contento che siamo in presenza, che ci si rivede con tutti i colleghi
02:19il cinema ha un valore come comunità prima di tutto e quindi è molto bello assistere al ritrovarsi di una
02:28comunità
02:28Esiste tutto un tipo di punk di seconda generazione che è legatissimo al fumetto, per esempio
02:36anche come tipo di immaginario, di grafica, ci sono un sacco di copertine di gruppi di questo genere
02:42che sono fumetti, ma non solo comunque
02:47c'è un immaginario del fumetto che si è nobilitato tantissimo
02:51È un film dedicato a tutte le donne che si sono ribellate all'andrangheta
02:56che hanno avuto il coraggio di dire no a schemi preimpostati da una cultura patriarcale, tossica
03:05ed è un film che io ho dedicato a tutte le donne ribelli, a tutte le donne che come Lina
03:09che è qui presente, è una ragazza, la sua prima esperienza cinematografica
03:14ha avuto il coraggio di credere in se stessa e provarci
03:17e aver dimostrato di avere un grandissimo talento
03:19È un effetto indescrivibile, questa è la fabbrica dei sogni
03:25quindi per noi è indescrivibile, non riesco a trovare l'aggettivo adatto
03:31per dire quello che mi suscita
03:37Davide Donatello qui a Cinecittà, ma è più importante partecipare o vincere?
03:42Tutti e due, guarda
03:44allo stesso modo, è chiaro che se non vinco io sono felice ugualmente
03:49perché è una grande festa e noi dobbiamo proprio essere felici e compatti
03:56nel volerla sempre di più, questo momento che è per noi, è dedicato a noi, al nostro lavoro
04:03Essere qui con un documentario accresce il senso di gratificazione, accresce il senso di responsabilità
04:12ma anche di gioia, io sono felicissimo
04:15e ho accettato e ho fatto il film cercando di raccontare Ennio, così come l'ho conosciuto
04:23in 32 anni di collaborazione, di amicizia
04:27quindi è stato un progetto in qualche maniera istintivo
04:31non troppo pensato, non troppo progettato
04:36ma fatto proprio sull'onda del senso di gratitudine nei suoi confronti
Commenti

Consigliato