00:00La detenzione amministrativa è una particolare forma di privazione della libertà personale
00:04che colpisce non chi ha commesso un reato, ma che ha violato una norma meramente amministrativa
00:09riguardante l'ingresso del soggiorno nel territorio del nostro Stato.
00:12Dunque si parla di una detenzione senza reato di cui possono essere destinatari i soli cittadini stranieri.
00:18Nel corso degli ultimi anni la detenzione amministrativa ha assunto una pluralità di forme,
00:22dagli hotspot alle navi quarantena, fine controverse i locali donne, presso ad esempio gli aeroporti.
00:27Ma sicuramente la forma di detenzione amministrativa più risalente nel tempo, presente nel nostro ordinamento dal 1998,
00:34è quella funzionale al rimpatrio dello straniero.
00:37Ed avviene in dei luoghi che nel corso del tempo sono stati diversamente denominati,
00:41CPTA, Centri di Permanenza Temporanea e di Accoglienza, poi i denominati CIE, Centri di Identificazione ed Espulsione,
00:48fino ad arrivare agli attuali CPR, Centri di Permanenza per i Rimpatri.
00:52Ciò che però negli ultimi vent'anni non sembra essersi modificato è il fatto che gli allora CIE e gli
00:57attuali CPR
00:58sono dei luoghi drammaticamente inumani, caratterizzati da uno strutturale stato di eccezione,
01:03luoghi che si pongono al di fuori del nostro stato di diritto e che dovrebbero essere immediatamente chiusi.
01:08E lo stato di eccezione che caratterizza la detenzione amministrativa riguarda una pluralità di aspetti.
01:14Basti pensare che le modalità con cui avviene il trattenimento dei migranti nei CPR,
01:19e anche i diritti dei trattenuti, non sono previsti, non sono disciplinati da una legge,
01:23come richiede l'articolo 13 della Costituzione, ma da meri regolamenti ministeriali,
01:28o in particolare dal cosiddetto regolamento unico CIE del 2014,
01:33che proprio in questi mesi è stato oggetto di una mera revisione da parte del Ministero dell'Interno.
01:38E quindi ancora una volta non avremo una legge che disciplina questo tipo di detenzione,
01:42ma un atto amministrativo che aumenta la discrezionalità delle autorità competenti,
01:47compromettendo anche l'effettiva tutela dei diritti dei trattenuti.
01:51Parlando di un'altra eccezione, fa specie il fatto che i provvedimenti limitativi della libertà personale
01:58siano di competenza non del Tribunale nella maggior parte dei casi,
02:02ma della magistratura onoraria, ossia dei giudici di pace,
02:06cui però l'ordinamento per il resto della cittadinanza non attribuisce il potere di risporre pene detentive.
02:12E le udienze di convalide e di proroga del trattenimento dei migranti nei CPR
02:16sono molto spesso delle udienze farsa, che durano dai 5 ai 10 minuti mediamente.
02:22Quindi in 5 ai 10 minuti si decide se privare o meno una persona della propria libertà personale.
02:28Ma l'eccezione riguarda anche le strutture di trattenimento,
02:31che molto spesso sembrano non rispettare gli standard che sono disposti dal Comitato Europeo per la Prevenzione della Tortura.
02:37Noi abbiamo dei CPR in cui delle celle che hanno un'ampiezza di 20-24 metri quadri
02:44rischiano di alloggiare fino a 7 persone,
02:47così come abbiamo dei CPR in cui i servizi igienici non sono dotati di porte,
02:52anche quando il bagno è a vista all'interno delle stanze di pernotto.
02:56Questo significa che le persone dormono, molto spesso mangiano,
02:59visto che in questi centri in alcuni casi non vi sono neanche le mense,
03:03letteralmente accanto al bagno turco.
03:05Ciò, secondo la giurisprudenza nelle carceri, è un concreto indicatore di trattamento degradante,
03:10quindi non si capisce perché queste situazioni siano considerate accettabili
03:14nei centri di permanenza per i rimpatri.
03:16Ma vi è un ulteriore aspetto, molto poco indagato, che destano poche perplessità ,
03:21ossia il fatto che i CPR siano in realtà gestiti totalmente da privati,
03:27è un sistema di fatto privatizzato.
03:29E dal 2019 al 2021 noi abbiamo avuto ben 44 milioni di euro prelevati dalla finanza pubblica
03:36e attribuiti appunto a questi soggetti privati per la gestione dei 10 CPR attualmente attivi sul territorio.
03:43E chi sono questi enti gestori?
03:44Sono da un lato cooperative, alcune delle quali anche oggetto di inchieste giudiziarie
03:48per la mala gestione dei centri.
03:50Dall'altro lato però, negli ultimi anni, ad aggiudicarsi le gare d'appalto,
03:54sono state sempre dei più delle grandi multinazionali che in tutta Europa gestiscono centri di trattenimento
04:00e servizi ausiliari all'interno delle carceri, come il caso del gruppo Orz,
04:03che fino a poco tempo fa ha gestito il CPR di Macomere e che attualmente gestisce il CPR di Torino
04:09e di Roma.
04:10E questo ci dice come il trattenimento dei migranti anche in Italia si è divenuto una filiera molto remunerativa,
04:16in cui rischiano di trovare applicazione e due tendenze.
04:19Da un lato la tendenza dello Stato a minimizzare i costi di gestione,
04:24dall'altro la tendenza dei privati a cercare di massimizzare i profitti.
04:30Nel mezzo vi è la vita delle persone trattenute che rischiano di essere private
04:37non solo della loro libertà , ma anche della loro dignità .
04:40E basti pensare che, ad esempio, la stessa sanità nei CPR
04:44non è affidata al Servizio Sanitario Nazionale, come avviene appunto nelle carceri,
04:50ma è gestita dai soggetti privati, cioè appunto dagli enti gestori dei CPR.
04:55E anche quelle poche norme che attribuiscono delle competenze specifiche
04:59alle autorità sanitarie pubbliche di fatto sono disattese,
05:03proprio perché queste norme non sono contenute in delle leggi,
05:05ma appunto in un mero regolamento, il regolamento unico CIE.
05:08E quindi cosa accade? Accade che, ad esempio, l'assistenza psichiatrica
05:13che dovrebbe essere di competenza della sola ASL,
05:16in realtà poi venga gestita dal medico convenzionato con lento gestore
05:19e ciò porta ad un vero e proprio abuso nella somministrazione degli psicofarmaci.
05:24Come dimostra il fatto che sono elevatissime le percentuali
05:28della popolazione trattenuta nei CPR
05:30cui vengono somministrati tranquillanti o psicofarmaci,
05:34sono percentuali che raggiungono l'80% nel CPR di Milano,
05:38il 75% nel CPR di Gradisca e il 65% nel CPR di Roma.
05:42E ciò ci parla del fatto che nei CPR anche l'intervento farmacologico
05:47è piegato a dei fini perversi,
05:51cioè un fine di disciplinamento, di controllo della popolazione trattenuta.
05:55Quindi nei CPR noi assistiamo a delle continue violazioni
05:58dei diritti delle persone presenti
06:00e soprattutto assistiamo anche al fatto che i CPR sono dei luoghi completamente opachi,
06:06in cui è precluso l'accesso alla società civile,
06:09è precluso l'accesso agli stessi giornalisti.
06:11Noi non sappiamo cosa avviene in quei luoghi
06:13se non grazie magari alle relazioni dei garanti nazionali,
06:17dei garanti nazionali, dei garanti locali,
06:19se non grazie alle relazioni di qualche parlamentare.
06:21E quindi la battaglia che come società civile dobbiamo fare
06:25è sicuramente una battaglia funzionale a chiudere questi luoghi
06:29nel più breve tempo possibile,
06:31essendo dei luoghi drammaticamente come si è detto in umani,
06:34ma che sono luoghi di mera sofferenza per chi è trattenuto
06:38e di violazione dei diritti umani fondamentali.
Commenti